Pensioni, ultimissime notizie ad oggi 29 luglio su anticipate e Inps

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FOTO INPS

Pensioni, ultime notizie ad oggi, sabato 29 luglio 2017, su fase 2 riforma pensioni, precoci e rapporto annuale Inps.
Le ultime notizie sulla riforma pensioni, [VIDEO]ad oggi, sabato 29 luglio 2017, sono relative all’ultimo rapporto annuale #Inps che si riferisce all’anno 2016 con i dati relativi alle #Pensioni erogate in Italia. Parleremo, inoltre, della fase 2 della riforma pensioni e dell’iniziativa #riscattalaurea portata avanti da 6 milioni di laureati italiani per il riscatto gratuito degli anni relativi al percorso di studi universitario.
Pensioni, notizie oggi 29 luglio 2017: rapporto annuale Inps, ecco i dati
L’ultimo rapporto annuale Inps, i cui dati fanno riferimento all’anno 2016, parla di una pensione media mensile lorda erogata [VIDEO] in Italia di 1.486,23 euro.
Se entriamo nei dettagli, sono i pensionati residenti al Centro a percepire gli assegni più alti (1.614 euro), seguiti da quelli del Nord (1.596 euro). Fanalino di coda il Sud, dove la pensione media è di soli 1.332 euro lordi al mese.C’è da sottolineare, però, la diversa distribuzione degli assegni pensionistici visto che i pensionati del Sud sono il 19,5 per cento, quelli del Centro il 30,7 per cento e quelli del Nord il 47,1 per cento (il rimanente 2,7 per cento è relativo alle pensioni che finiscono all’estero).Ancora una volta c’è da segnalare la netta differenza tra quanto percepito dai pensionati uomini (1.761 euro lordi mensili) e quanto, invece, percepito dalle donne (solo 1.245 euro lordi mensili).
Ultime notizie pensioni ad oggi 29 luglio 2017: fase 2 riforma e la proposta #riscattalaurea
In merito alla fase 2 della riforma pensioni e alle misure che verranno studiate da Governo e sindacati a favore dei giovani, c’è da segnalare un post pubblicato sul gruppo ‘Lavoratori uniti a tutela dei propri diritti’, attraverso il quale si fa riferimento alla proposta del Governo di pagare i contributi ai giovani disoccupati.
‘Anche 30 anni fa c’era la disoccupazione e allora perché non introdurre una legge che permettesse la stessa cosa anche a chi ha perso il lavoro nel passato? I brutti periodi li abbiamo passati tutti quanti – si legge nella nota – Dicono che quei contributi non si possono pagare e allora perché questo diverso trattamento?’
Sei milioni di laureati italiani chiederanno che venga approvata una legge che permetta loro di poter riscattare la laurea gratuitamente: per questo motivo è stata indetta una campagna social (hashtag #riscattalaurea) attraverso la quale verrà portata all’attenzione pubblica il costo proibitivo, previsto dall’attuale normativa, per il riscatto degli anni relativi al percorso universitario.La battaglia è partita dalla città di Napoli ma si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Italia, tanto che i responsabili del coordinamento (Rosario Pugliese e Luigi Napolitano) sono riusciti a portare la loro proposta al Ministero dell’Istruzione: la risposta del Miur è apparsa positiva, visto che è arrivata la promessa della convocazione di un tavolo tecnico entro la prima settimana del mese di agosto.
L’obiettivo è quello di porre rimedio al pericolo che correranno i ‘Millenials’ di dover lavorare fino a 70 anni e di non riuscire a maturare i contributi necessari per ottenere una pensione dignitosa.

Potete restare aggiornati con le ultime notizie riguardanti la riforma pensioni [VIDEO], cliccando il tasto Segui posizionato accanto alla firma del presente articolo. #pensione anticipata

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