Sindacati Lecce: lavoratori edili: rinnovato il contratto integrativo provinciale.

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Rinnovato il contratto integrativo provinciale per i lavoratori edili un risultato importante dopo un anno di lotta per dodici mila lavoratori che beneficeranno dell'aumento di paga e indennità.

La firma del contratto integrativo provinciale degli edili a Lecce, ottenuto nelle ultime ore, non è un risultato scontato. Per quasi un anno, infatti, i sindacati hanno dato battaglia alfianco dei lavoratori edili, affinché si arrivasse a una trattativa che permettesse il rinnovo di questo importante strumento di tutela per i lavoratori e per gli stessi imprenditori. Dopo i ritardi accumulati, la provincia di Lecce è la prima in Puglia ad aver concluso la trattativa e la seconda nel Mezzogiorno grazie all'accordo trovato tra le parti sociali: tutti sono convenuti sul fatto che la contrattazione di secondo livello sia essenziale anche per garantire la concorrenza leale tra le imprese.

L'aumento complessivo per un operaio di 1° livello, è di circa 40 euro al mese. Un aumento che sale gradualmente con l'elevarsi del livello. L'indennità sostitutiva di mensa passa a 2,75 euro al giorno. Prevista anche l'indennità denominata “trasferta provincia“, per i lavoratori costretti a percorrere lunghe tratte in provincia, durante l'orario di lavoro e con mezzi dell'azienda.

Un  fondo per la malattia presso la Cassa Edile.Per la prima volta nella storia contrattuale del lavoro in edilizia nella provincia di Lecce, inoltre, viene riconosciuto un fondo, presso la Cassa Edile, come sostegno al reddito dei lavoratori per malattia che sarà utilizzato per una sperimentazione che partirà il 1° luglio di quest'anno: ai lavoratori dipendenti di imprese in regola sarà riconosciuta una prestazione extracontrattuale pari al 50 per cento della retribuzione ordinaria per i primi 3 giorni di malattia. È prevista anche una premialità per le imprese virtuose che saranno in regola con la contribuzione: avranno infatti diritto, a loro volta, a chiedere il rimborso di quanto versato per i primi 3 giorni di malattia alla Cassa Edile.

Di fondamentale importanza anche il rafforzamento dell'articolo 19 autotela delle professionalità che operano nei cantieri di restauroe nei cantieri archeologici. Le imprese saranno i referenti necessari per la costituzione di un “libretto del lavoro”, indispensabile per queste figure professionali poco tutelate, sotto certi aspetti, a livello nazionale. Le segreterie provinciali dei sindacati esprimono, quindi, grande soddisfazione per le migliorie apportate ad un settore strategico per il tessuto economico-sociale del territorio.