Assemblea pubblica al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Regime…!!!

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Il 2 marzo 2012, al Ministero dell’Economia e delle Finanze c’è stata una assemblea pubblica, organizzata dalla CGIL con la partecipazione della Segretaria Generale Susanna Camusso e altri leader dell’organizzazione. Tra un intervento e l’altro abbiamo provato a chiedere cosa avessero intenzione di fare concretamente perché i lavoratori tornino ad essere rispettati, come stabilisce l’Art. 1 della Costituzione Italiana. Purtroppo però invece di ottenere risposte siamo stati aggrediti da qualcuno che presumibilmente ha perso la testa.

Abbiamo avuto solo la possibilità di cantare “Bella Ciao” per pochi minuti e gridare alla Camusso se non fosse ora di ritirare la firma dagli accordi del ’92 e da tutti quelli che, in questo secondo “ventennio”, hanno visto impoverire i poveri e arricchire vergognosamente i ricchi, permettendo la rifascistizzazione delle istituzioni per asservirle alla corruzione, alla criminalità e al clientelismo, come alcune indagini, da ultimo sulla TAV in Val di Susa, hanno accertato.

Per quanto ci riguarda, non è nostro uso denunciare gli aggressori che, sappiamo, sono persone come noi che al mattino devono alzarsi per portare a casa il pane.

Noi le nostre denuncie le rivolgiamo solo contro la tirannide operata dal regime.

Quello che vorremmo comprendere però è: come mai, dopo tutti i sacrifici a cui continuiamo ad essere chiamati, non ci si renda conto che è tempo di cambiare e che per farlo è necessario ed indispensabile sostituire le vecchie oligarchie e permettere alle giovani generazioni una nuova e diversa rappresentanza, affinché questo mondo, asservito al potere economico come un dio a cui prostrarsi, diventi un mondo inclusivo che torni a mettere al primo posto in assoluto la vita in tutte le sue espressioni.

I COBAS MEF