Concorso di Foggia assunzione vincitori OSS e scorrimento della graduatoria

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Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco

Spett.le
Azienda Ospedaliero Universitaria
Ospedali Riuniti di Foggia
c.a. Direttore Generale Dott.Vitangelo Dattoli

Spett.le
Commissione del Concorso O.S.S. Ospedali Riuniti di Foggia

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo


Oggetto: richiesta di assunzione vincitori OSS e scorrimento della graduatoria concorsuale


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, facendo seguito a nostra nota n.275 del 31/07/2020 dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del concorso, il 17 giugno 2020, per l’assunzione di 2445 OSS presso le diverse ASL pugliesi, ha già fatto presente che incentrerà la sua battaglia affinché si concretizzino le assunzioni a tempo indeterminato utilizzando questa graduatoria e lo scorrimento della stessa.
Tutte le ASL pugliesi sono a conoscenza che la graduatoria è definitiva e valida a tutta gli effetti e come previsto dal bando entro 120 giorni devono essere chiamati in servizio i vincitori, questa condizione è valida anche per l’ASL di Lecce.
A supporto della nostra iniziativa sindacale Cobas Pubblico Impiego si fa presente che con Atto Camera Ordine del Giorno 9/02500-AR/212 presentato dall’On. Stefania Mammì testo presentato mercoledì 8 luglio 2020 modificato giovedì 9 luglio 2020, seduta n. 369: “La Camera, premesso che:
al fine di perseguire l’obiettivo di eliminare il lavoro precario nella sanità pubblica, affianco ai provvedimenti attuati per la stabilizzazione dei lavoratori precari è apprezzabile l’impegno mostrato dal Governo nel considerare l’opportunità di attingere all’esaurimento delle graduatorie concorsuali vigenti per consentire alle amministrazioni l’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigenziale, come dimostrato dall’accoglimento come raccomandazione dell’ordine del giorno presentato sul medesimo oggetto nel corso della seduta alla Camera dei Deputati n. 307 dello scorso 19 febbraio 2020;
tale impegno del Governo è altresì confermato dalla legge n. 160 del 27 dicembre 2019 che ha autorizzato l’utilizzazione delle graduatorie pubbliche approvate nel 2011 fino al 30 marzo 2020 e delle graduatorie pubbliche approvate dal 2012 al 2017 lino al 30 settembre 2020; inoltre le graduatorie approvate negli anni 2018 e 2019, sempre secondo quanto stabilito nell’ultima legge di bilancio per il 2020, sono rese utilizzabili entro tre anni dalla loro approvazione;
data la recente sospensione dei termini a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, si ritiene che il termine di utilizzo delle graduatorie debba intendersi prorogato sulla base di quanto disposto dalla recente decretazione d’urgenza;
riscontrando pertanto favorevolmente quanto il Governo tenga in considerazione l’utilizzo dello strumento dello scorrimento delle graduatorie concorsuali vigenti al fine di fronteggiare la grave carenza di personale e superare il precariato;
seppure siano condivisibili e legittime le aspettative dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni, è bene ricordare che ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il lavoro a tempo determinato è ammesso «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale»;
nella prassi si è al contrario affermata la consuetudine del ricorso alla tipologia di contratti a tempo determinato per coprire i ruoli indeterminati vacanti, in contrasto con le norme nazionali, europee e con quanto sancito dall’articolo 97 della Costituzione italiana;
anche alla luce dell’attuale contesto di emergenza sanitaria, si rileva l’opportunità di favorire e assunzioni a tempo indeterminato degli idonei ai concorsi, prevedendo la priorità di scorrimento delle graduatorie concorsuali attualmente vigenti rispetto alla stabilizzazione dei precari, al fine di assicurare la tutela delle aspettative dei candidati risultati idonei nei concorsi della pubblica amministrazione e di contrastare la precarietà nella sanità pubblica,
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, in futuri provvedimenti anche di natura legislativa, al fine di contrastare la precarietà nella sanità pubblica, che le amministrazioni possano procedere all’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigenziale, previo esaurimento delle graduatorie vigenti in ordine cronologico per la stessa categoria professionale;
a valutare l’opportunità, sempre al fine di contrastare la precarietà nella sanità pubblica, di aprire un tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali dei candidati risultati idonei ai concorsi pubblici, al fine di individuare soluzioni che favoriscano la priorità di scorrimento delle graduatorie attualmente vigenti e le assunzioni a tempo indeterminato degli stessi”.
L’art. 97 della Costituzione comma 4 dispone che: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico a tempo indeterminato.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego ha organizzato insieme ai vincitori e idonei del concorso di Foggia per n.2445 un sit-in di protesta a Bari Lungomare Nazario Sauro nei pressi della Presidenza della Regione Puglia il 22 Luglio 2020, avendo poi un incontro con il Dott.Dattoli, il Dott.Campobasso e il Dottore Ammetta, ricevendo delle notizie sul concorso che però a distanza di mesi non si sono verificate.
Il 29 Luglio a Lecce in seguito a sit-in di protesta Cobas una rappresentanza di OSS insieme al Sindacato Cobas ha incontrato nell’ASL di Lecce il Direttore Generale il Dott. Rodolfo Rollo. Si è cercato di far chiarezza su alcune problematiche riguardanti il concorso OSS di Foggia e in particolare si è chiesto chiarimenti sulla situazione specifica.
Tra l’altro è stato chiesto già a Luglio u.s. al Dottore Rollo quale fosse la situazione OSS a tempo determinato nell’ASL di Lecce, quali fossero i numeri e i posti in pianta organica e il fabbisogno attuale e futuro e il Direttore ha risposto che il fabbisogno è quello del concorso. Si tratta di una risposta evasiva. I vincitori ed idonei del concorso pensano che le perdite di tempo siano tutte a vantaggio degli assunti a tempo determinato attualmente in servizio per far raggiungere i 36 mesi previsti per la stabilizzazione dalla legge c.d. Madia.
La domanda a cui vorremmo una risposta dalla Regione Puglia è relativa al fabbisogno complessivo di personale Operatori Socio Sanitari in tutte le Asl pugliesi e se verranno prorogati ancora i contratti a tempo determinato.
Il fabbisogno del personale O.S.S. per l’anno 2021 doveva essere già in atti amministrativi entro settembre 2020 ma il dato ancora non è a disposizione.
La scrivente O.S. Cobas ha avuto notizia che circa 100 concorrenti vincitori ed idonei al concorso di Foggia per Operatore Socio Sanitario hanno diffidato tramite legale tutte le ASL pugliesi, e quindi anche quella di Lecce, perché anche nelle chiamate a tempo determinato si deve utilizzare esclusivamente la graduatoria degli Ospedali Riuniti di Foggia.
I concorrenti hanno riferito che alle diffide inviate tramite legale nessuna ASL pugliese abbia risposto per iscritto.
Altra stranezza, la determina del Direttore F.F. dell’Area per le Politiche del Personale n. 3753 del 05/11/2020 prevede l’assunzione dei vincitori in graduatoria dalla posizione 1475 al 1795 della graduatoria generale scorporata dalle riverse di posto previste dal concorso ma nessuno ad oggi è stato ancora contrattualizzato e chiamato in servizio ma si sta cercando in tutti i modi di prorogare i contratti a tempo determinato per la stabilizzazione.
Si chiede se il concorso di Foggia è uguale su tutto il territorio pugliese e perché vi sono differenze nell’attuazione delle fasi del concorso tra le varie ASL, perché se si tratta di un concorso unico e regionale le assunzioni devono partire per tutti nello stesso periodo.
Stranamente si tratta di un unico concorso e non ci dovrebbero essere vincitori di serie “A” e altri di serie B”.
I Cobas continueranno a portare avanti questa battaglia, affinché le assunzioni del personale OSS avvengano solo ed esclusivamente dalla graduatoria concorsuale e dallo scorrimento celere della stessa.
Come già fatto a Bari vicino la Presidenza della Regione il 22 Luglio scorso e il 29 Luglio a Lecce presso la sede dell’Ospedale Vito Fazzi/DEA l’O.S. Cobas Pubblico Impiego continuerà a protestare con manifestazioni sindacali fino a quando non verranno realizzate le assunzioni a tempo indeterminato per far valere i diritti dei vincitori e idonei della graduatoria degli Ospedali Riuniti di Foggia per n.2445 Operatori Socio Sanitari.
La meritocrazia deve vincere!

Lecce, 08 Novembre 2020

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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