Coronavirus fornitura D.P.I./mascherine e tamponi per tutto il personale in servizio presso il Presidio Ospedaliero di Gallipoli

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Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Michele Emiliano

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo
c.a. Direttore Sanitario Dott.Carlà

Spett.le
Presidio Ospedaliero Sacro Cuore
c.a. Direttore Sanitario Dott.Egidio Dell’Angelo Custode

Oggetto: Coronavirus fornitura D.P.I./mascherine e tamponi per tutto il personale in servizio presso il Presidio Ospedaliero di Gallipoli

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, è venuta a conoscenza della positività al covid-19 di un dipendente del Presidio Ospedaliero di Gallipoli pertanto chiede di conoscere le attività obbligatorie poste in essere dalla Direzione Sanitaria per arginare il relativo contagio quali la quarantena obbligatoria, la fornitura DPI a tutto il personale in servizio nonché il tampone obbligatorio a tutto il personale in servizio medico, infermieristico e ausiliario nonchè le informazioni fornite a tutti i pazienti che sono transitati per le cure e la relativa sanificazione e disinfestazione dei locali.
Da un esame attento dei vari DPCM emanati dal Governo, contro il rischio biologico di contagio da Covid19 e per la tutela della salute di tutti i lavoratori vi è l’invito ai Datori di Lavoro, a mezzo dei loro RSPP e dei suoi Preposti, a mettere in pratica tutte le misure preventive e protettive contenute nei decreti e nelle direttive regionali in materia.
Tra le varie disposizioni di legge vi è quella che prescrive, come precauzione durante le fasi che prevedono l’interazione verbale tra persone, l’impiego di mascherine monouso oltre a dover mantenere sempre la distanza di sicurezza pari ad un metro.
La Scrivente O.S. Cobas fa presente di aver portato già a conoscenza del Presidente del Consiglio, del Ministro del Lavoro, del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Puglia, la situazione che in seguito all’emanazione del DPCM pubblicato in G.U. del 11/03/2020, si registra di fatto sui luoghi di lavoro e ancor peggio negli Ospedali dove c’è una carenza di D.P.I./mascherine.
La principale preoccupazione dei lavoratori che nonostante tutto continuano a prestare la propria attività lavorativa senza alcuna protezione, è spesso legata alla paura di un potenziale contagio e trasmissione del virus ai propri familiari o genitori anziani.
Tale la carenza di D.P.I. è stata registrata su tutte le Macrostrutture della ASL compreso il Presidio Ospedaliero di Gallipoli.
Considerata dunque la positività al covid-19 di un dipendente del Presidio Ospedaliero di Gallipoli, si chiede d’urgenza la sanificazione dei locali, la messa in quarantena preventiva di tutto il personale interessato, effettuazione del tampone per verificare l’eventuale positività di tutto il personale del P.O. di Gallipoli.
A nostro avviso è di fondamentale importanza che l’Asl di Lecce possa accogliere totalmente l’appello del presidente dell’Ordine dei Medici, Dott.Donato De Giorgi, per eseguire su tutti gli addetti ai lavori compreso il personale di sanitàservice i test/tampone per rilevare il nuovo coronavirus.

Lecce, 20 marzo 2020

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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