crisi coronavirus e preoccupazione del futuro dei lavoratori CNHI di Lecce

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Spett.le
Presidenza del Consiglio dei Ministri
c.a. Avv. Giuseppe Conte

Spett.le
Ministero del Lavoro
c.a. Ministro On. Nunzia Catalfo

Spett.le
Ministero Sviluppo Economico
c.a. Ministro On. Stefano Patuanelli

Oggetto: crisi coronavirus e preoccupazione del futuro dei lavoratori CNHI di Lecce.

Egregio Presidente del Consiglio, Ministro del Lavoro, Ministro Sviluppo Economico
la Confederazione Cobas di Lecce in seguito a notizie apprese dai media facendo propria la preoccupazione dei lavoratori di CNHI Lecce per la crisi dovuta al coronavirus chiede di conoscere se corrisponde al vero che un calo degli ordini a causa della ripresa lavorativa post-Covid stia mettendo a rischio gli stabilimenti di Brescia e di Lecce.
Di fronte a questa situazione si ribadisce l’importanza strategica per la salvaguardia dei posti di lavoro che vengano mantenuti gli impegni presi da Cnh Industrial nel mese di marzo.
Stando alle dichiarazioni di Cnh Industrial, sia lo stabilimento di Brescia polo per l’elettrificazione dei veicoli che lo stabilimento di Lecce che produce le macchine movimentazione terra sono a rischio.
I due impianti di Lecce e Brescia contano circa 2.700 operai e non vorremmo ritrovarci che con la scusa della pandemia da Covid-19 gli investimenti vengano effettuati in altri paesi europei fuori dai confini italiani.
La scrivente O.S. Cobas chiede pertanto il pieno rispetto e l’applicazione dell’accordo quadro firmato il 10 marzo scorso e il pieno rispetto degli investimenti sottoscritti da Cnh Industrial.
Nel Verbale di riunione del 10 marzo 2020 dell’Azienda CNH Industrial Italia S.p.A. del Settore della Componentistica Automotive si legge che presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto un incontro di aggiornamento riguardante il Gruppo CNH Industrial. “La riunione, che si è svolta in audio conferenza, è stata presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Giorgio Sorial. Ha partecipato la dott.ssa Paola Capone della Struttura per le Crisi di Impresa del medesimo Ministero. Per il Gruppo CNH Industrial hanno partecipato il dott. Vincenzo Retus, Responsabile delle Relazioni Industriali e la dott.ssa Isabella Macrelli.
In chiusura del verbale si legge “Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, ha preso atto del raggiungimento dell’intesa, frutto del grande impegno profuso dalle parti per il suo perfezionamento. L’Accordo è la cornice e il presupposto fondamentale per la prosecuzione del confronto costruttivo tra le Parti per la costruzione dei singoli accordi territoriali. Il MiSE continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione delle vicende societarie e delle trattative, affinché possa trarsi una definitiva soluzione per lo sviluppo industriale del Gruppo e dei singoli territori, dando disponibilità a degli aggiornamenti, ove richiesti dalle parti, ed a un monitoraggio sullo stato di attuazione dell’Accordo Quadro e di implementazione con i singoli accordi territoriali”.
Non vogliamo nemmeno pensare all’impatto che sull’economia locale può portare un ripensamento dei piani industriali di Cnh Industrial a Lecce.
Questa preoccupazione dei lavoratori per lo stabilimento di Lecce avrà come conseguenza iniziative sindacali a tutela e salvaguardia dei livelli occupazionali.

Lecce, 26 Giugno 2020

Coordinatore Provinciale
Cobas Metalmeccanici
Alessandro Marra

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