Dall’emergenza coronavirus ai primi donatori di plasma iper-immune nel Salento.

0
0

Le autorità sanitarie hanno rivolto un appello a tutte le persone guarite da coronavirus e sono arrivate le prime donazioni di plasma a Lecce da due pazienti guariti che si sono offerti volontariamente alla donazione di plasma.
La Regione Puglia ha avviato il progetto sperimentale, coordinato dall’unità operativa di Medicina trasfusionale del Policlinico di Bari, finalizzato a valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia con plasma raccolto da pazienti guariti da infezione Covid-19.
Il Servizio Immunotrasfusionale di Lecce ha selezionato i potenziali donatori di plasma iperimmune, i primi campioni prelevati sono stati inviati a Padova per la valutazione del titolo di anticorpi neutralizzanti il virus.
La solidarietà dei salentini non si è fatta attendere, infatti oggi due salentini guariti dal Covid-19 e risultati idonei, hanno donato il loro plasma mediante plasmaferesi presso il Servizio Immunotrasfusionale (SIMT) del “Vito Fazzi” di Lecce.
Siamo contenti che tra i primi donatori ci sia un nostro iscritto, che lavora presso l’Ospedale di Copertino, che si era infettato ed era stato tra i primi a richiedere insistentemente il tampone.
Per questo gesto di solidarietà ringraziamo i due donatori e auspichiamo che altri ex pazienti, ora guariti, con un gesto di immenso altruismo possano donare il proprio plasma.

Lecce, 07 Giugno 2020

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

22 − 17 =