Docente di religione fra Sacra Rota e Tar

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A Maglie (Le), città natale di Aldo Moro, una “educatrice di religione” ha vinto il ricorso al Tar per l'annullamento della esclusione dal concorso per l'immissione in ruolo, bandito il 2004 dal Ministero della Pubblica Istruzione, perchè divenuta madre nubile come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 22 maggio 2011.     La docente aveva stretto legame sentimentale con un collega che in seguito la sposò dopo l'annullamento presso la Sacra Rota del suo  precedente matrimonio.

La sentenza ha compiuto giustizia eliminando la condizione  che non prevedeva l'ammissione di concorrenti con legami coniugali e filiazione non conformi al modello cattolico.
Resta ancora da riconoscerle un rilevante risarcimento-danni, unitamente al reintegro al posto spettante, assegnato dal 2004 ad altro docente.
Non finisce mai il riscatto della  legislazione civile, della morale pubblica, della laicità ed imparzialità dell'azione amministrativa dalla perdurante ipoteca confessionale, peraltro in ogni luogo, sostenuta con gravosi finanziamenti a carico del contribuente italiano.
          Giacomo Grippa