Grave criticità per la Sanità salentina e per l’Ospedale di Copertino.

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Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Michele Emiliano

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce

Oggetto: Grave criticità per la Sanità salentina e per l’Ospedale di Copertino.

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, fa presente che ancora una volta continua lo smantellamento dell’Ospedale San Giuseppe da Copertino, anche a vantaggio di altre strutture dell’azienda, nel silenzio totale delle altre forze sindacali e della Direzione di Presidio, col benestare della Giunta Regionale.
Con nota prot.174 del 02/08/2019 la scrivente O.S. aveva segnalato la grave criticità per carenza di personale medico.
Oramai, la stagione estiva sta volgendo al termine e anche questo anno le ‘performance’ della sanità salentina sono da dimenticare.
Nell’incontro che abbiamo avuto con il Presidente-Assessore alla Salute, Michele Emiliano, ci è stato descritto un sistema che ha risparmiato tanto sulla spesa farmaceutica, che sta risalendo la china e che privileggerà sempre più il pubblico.
Andiamo per ordine e cerchiamo di analizzare la realtà.
Il risparmio sulla spesa farmaceutica è stato attuato con tagli selvaggi praticati dalle farmacie ospedaliere, a cui è stato assicurato un lauto incentivo, con conseguente sparizione di vari farmaci dagli ospedali, infatti i pazienti ricoverati devono portarsi la terapia domiciliare, e l’ulteriore ridimensionamento della assistenza domiciliare, già di fatto in molte zone inesistente.
Le cliniche private, che di privato hanno solo la gestione e la ripartizione dei guadagni, ma funzionano con soldi pubblici, per buona parte di agosto sono state chiuse per ferie; alcune poi, in cui dei pazienti sono stati operati nei giorni precedenti la chiusura, hanno mandato quei pazienti negli ospedali pubblici, per la degenza; naturalmente non trasferendoli, ma dimettendoli per poi farli ricoverare ex novo, questo per non perdere il DRG.
L’ospedale di Gallipoli con TAC rotta per alcune settimane e senza operatori sanitari, ha lavorato poco e niente proprio nel periodo in cui aumenta la popolazione per l’arrivo dei vacanzieri.
L’ospedale di Galatina con TAC rotta da mesi, ha anche chiuso gli ambulatori senza avvertire i pazienti già prenotati, che si sono riversati nell’ospedale di Copertino, intasando gli ambulatori.
L’Ospedale di Lecce con ortopedia stracolma, ma anche altri reparti, manda i pazienti fratturati a Copertino, che nonostante lo status di Ospedale di base, continua ad avere oltre 150 accessi per giorno in Pronto Soccorso e continua ad eseguire interventi chirurgici maggiori.
Il D. M. 70, ha imposto dolorose chiusure di reparti negli ospedali di base, cosa peraltro avvenuta puntualmente, lo stesso non si può dire delle aperture; Le ricordiamo per esempio, che a Copertino, il riordino prevede l’apertura di Lungodegenza (reparto che ha vegetato per anni nell’ex ospedale di Nardó e ora scomparso), di Riabilitazione e della TIPO.
Di questi reparti ormai non se ne parla più anche grazie alla latitanza della politica locale, ormai assimilata alla causa( cioè al suo partito).
Questa signor Presidente è, in maniera molto sintetica, la realtà incontrovertibile, ospedali con pochi posti letto, con Direzioni inesistenti, senza personale e allo sbando; sanità del territorio non pervenuta e privati sempre più forti. La sanità che Lei racconta, nella migliori delle ipotesi è nella lista dei vorrei, nella peggiore fa parte del solito elenco di bugie che i politici tirano fuori in vista delle elezioni.
La scrivente, pertanto, La invita ad intervenire subito e sanare immediatamente questa pericolosissima contingenza nell’interesse dei pazienti e del personale tutto.
Signor Presidente La aspettiamo a Copertino per l’incontro che ci aveva promesso a Bari il 6 agosto 2019.
Salvare il Presidio ospedaliero di Copertino si può e si deve. Siamo ancora in tempo.

Lecce, 20 Agosto 2019

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

TELERAMA DEL 20 Agosto 2019

Canale 85 del 21 Agosto 2019