Il Governo Letta ? Fedele esecutore del Bilderberg

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Il governo presenterà domani al Consiglio dei ministri un disegno di legge  sull'abolizione delle province, dopo  che la Consulta ha bocciato il decreto varato dal Governo Monti sulla eliminazione dele province. Questa è la dichiarazione di oggi del ministro per i Rapporti con il parlamento Dario Franceschini  nel corso di una riunione della maggioranza (Pd e Pdl.

“Dopo che ieri la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il decreto sull'abolizione delle province, porteremo domani in Cdm un ddl costituzionale sull'abolizione delle province”, ha detto il ministro.

La Corte Costituzionale ha quindi dichiarato incostituzionale l'articolo 23 del decreto salva-Italia che trasformava le amministrazioni provinciali in organismi di secondo livello gli articoli 17 e 18 della spending review che disponevano la cancellazione di quelle con meno di 350mila abitanti e un'estensione di 2.500 chilometri quadrati (provvedimento congelato fino al 31 dicembre 2013)

Il Governo non perde tempo interverrà direttamente sul titolo V della costituzione per aggirare la Consulta e sopprimere le Province (cosa che non potevano fare con un semplice decreto legge)  con decine di migliaia di posti di lavoro a rischio (non solo ile dipendenti delle Province ma quanti operano negli appalti e nelle società controllate dalle province stesse).

Il Governo, seguendo le indicazioni dei poteri forti dell'economia e della finanza, vuole snellire e razionalizzare gli enti locali, termini fuorvianti ma utili a confondere le idee ad una opinione pubblica confusa e passiva. Con la scusa di razionalizzare le spese si distruggono non solo le province ma tutte le competenze loro assegnate in materia di edilizia scolastica, lavoro, manutenzione stradale e ambiente, deleghe che oggi non potrebbero essere seguite dai Comuni alle prese con carenze di organici e di fondi.

Non c'è da dormire sonni tranquilli, anzi occorre mobilitarsi consapevoli che la bocciatura della Consulta non cambia i disegni del Governo che affinerà gli strumenti con cui attaccare i servizi e i lavoratori della Pubblica amministrazione abbandonando scuole, strade e disoccupati.

Cobas Pubblico Impiego

per saperne di più:

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