Ilva: il volantinaggio e l’assemblea fuori dai cancelli del Comitato

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Ieri 23 agosto è stata la giornata dell’intervento in Ilva. La giornata è stata divisa in due. La mattina volantinaggio di massa alle varie portinerie per il primo turno, l’uscita della notte ed i normalisti. In pomeriggio alla portineria più grande assemblea davanti la stessa e volantinaggio per il secondo turno entrante.

Bel risultato già in mattinata ed estremo interesse dei lavoratori per il nostro volantino (in allegato).

Altrettanto buon risultato nel pomeriggio dove la situazione era decisamente più complicata vista la giornata caldissima ed il sole battente. I lavoratori che escono dall’azienda hanno fretta (giustamente) di scappare via a casa, i pullman che arrivano e ripartono subito ( e non si può rischiare di perderlo) senza contare che fare un’assemblea all’esterno è una ultra rarità. Nonostante ciò ad assistere agli interventi ci sono state punte di circa duecento lavoratori che se consideriamo il ricambio continuo (fra chi doveva scappare a prendere i mezzi e chi usciva e si fermava) possiamo considerare il numero aumentabile alle 5/600 unità. Questo per quanto riguarda i turnisti, mentre per quanto riguarda i normalisti (che sono di meno) con lo stesso meccanismo si possono quantificare in circa trecento.

Tutto ciò ha ancora più valenza se consideriamo che   c’è ancora molta paura per il clima repressivo che vige all’interno dell’Ilva e decenni di testa bassa per i continui ricatti cui si viene sottoposti.

Da un punto di vista mediatico l’aspetto positivo è che oramai qualunque cosa faccia il “Comitato” i mass-media sono presenti in massa: ieri c’era la Rai con doppia telecamera, varie tv locali e regionali ed una troupe de “La7” che stava effettuando uno speciale. Importantissimo il fatto che il “Comitato” è oramai considerato l’altro soggetto in campo cui viene data la parola, oltre che viene seguito con attenzione.

Riconvocazioni per oggi pomeriggio alle 18 per fare il punto della situazione e soprattutto per iniziare a crescere sotto tutti i punti vista singolarmente e collettivamente. Questa volontà è emersa da tutte/i, in particolare da chi non ha mai avuto esperienze di questo genere e questo è certamente un dato estremamente positivo.

Salvatore Stasi