incontro internalizzazione dei servizi e pagamento ASL di Lecce stipendio di ottobre 2020

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Spett. le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo
c.a. Direttore Amministrativo Dott. Pastore
c.a. Direttore Patrimonio Dott. Dimastrogiovanni
c.a. Direttore Servizi Finanziari Dott. Gioffreda


Spett.le
Regione Puglia
c.a. Assessore Dott.Sebastiano Leo
Task Force
c.a. Avv.Rizzo Maria Cristina

Oggetto: richiesta di incontro per internalizzazione dei servizi e richiesta pagamento sostitutivo ASL di Lecce stipendio di ottobre 2020 appalti ASL di Lecce dipendenti Tundo S.p.a.


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, facendo seguito all’incontro avuto con la Prefettura a Lecce e successivamente in ASL di Lecce chiede un incontro urgente anche in videoconferenza per l’internalizzazione dei servizi come previsto dalle linee guida regionali e per comprendere le modalità con cui verrà pagata la mensilità di ottobre 2020.
Si chiede inoltre di conoscere se la Tundo S.p.a è disposta a consegnare le buste paga del mese di ottobre 2020 all’Asl di Lecce tenendo conto che oltre alla mensilità vi sono anche i rimborsi del 730/2020 da erogare ai dipendenti oltre alle cessioni del quinto dello stipendio e i versamenti del T.F.R. a banche ed assicurazioni.
Preso atto dell’impossibilità del datore di lavoro appaltatore di servizi pubblici sanitari di erogare gli stipendi a tutti i lavoratori in servizio presso l’Asl di Lecce si chiede il pagamento diretto dell’ASL di Lecce del mese di ottobre 2020 per tutti i lavoratori Tundo S.p.a. applicando il codice degli appalti.
Alla luce del mancato pagamento di tutti gli stipendi alla data odierna si chiede il pagamento diretto dell’ASL di Lecce del mese di ottobre 2020 per tutti i lavoratori Tundo S.p.a. applicando l’art.30 del codice degli appalti D.lgs.50 del 18 aprile 2016 e s.m.i. che nello specifico al comma 6 dispone: “in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale di cui al comma 5, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l’affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, la stazione appaltante paga anche in corso d’opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all’affidatario del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi dell’articolo 105”.
Altra richiesta Cobas avanzata all’ASL di Lecce è l’internalizzazione di tutti i servizi vista l’importanza che rivestono in campo sanitario sull’intero territorio salentino come previsto dalle Linee Guida regionali.
Il futuro incerto dei lavoratori impiegati negli appalti e le non tranquille condizioni economiche e di lavoro impongono un intervento urgente dell’A.S.L. di Lecce per salvaguardare il servizio svolto dal suddetto personale oltre che la qualità dei servizi svolti nei confronti del cittadino.
Considerate le difficoltà si chiede con maggior forza l’applicazione immediata delle line guida della Regione Puglia che prevedono l’internalizzazione del servizio oncologico e dializzati.

Lecce, 23 Novembre 2020

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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