LA CRISI? QUANDO LA PAGHERANNO PADRONI E POLITICI ?

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E’ tempo di crisi e di tagli: all’istruzione e alla sanità, ai servizi sociali e all’assistenza, agli stipendi e alle pensioni.

Sono queste le ricette che il nostro Governo ha varato, con il consenso del Presidente della Repubblica, degli industriali e delle lobbies finanziarie per sanare il debito pubblico.
Non è la prima e non sarà l’ultima. Già si annunciano altri provvedimenti in attesa che gli organismi internazionali come il FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE e l’UNIONE EUROPEA decidano come salvare le BANCHE e le IMPRESE.
Negli ultimi anni per sostenere i profitti delle banche e degli industriali i vari governi che si sono succeduti ci hanno condannato alla disoccupazione, alla precarietà, all’incertezza lavorativa e alle privatizzazioni che hanno trasformato i servizi pubblici in un bene con il quale far arricchire i soliti noti. In nome dei sacrifici sono stati firmati accordi in perdita per i lavoratori e le lavoratrici, elevata l’età pensionabile per gli uomini e le donne, speso soldi pubblici per
mega progetti inutili.
La lista sarebbe lunghissima, come LUNGHISSIMA E’ LA LISTA degli imprenditori divenuti ricchi con il sostegno dello STATO, dei SINDACATI e dei SINDACALISTI che hanno svenduto gli interessi dei lavoratori, DEI PRIVILEGI di cui gode che la CASTA DEI POLITICI.
Tale situazione è una cosa comune a tanti paesi europei: la GRECIA è sull’orlo del collasso e a pagarne le conseguenze sono milioni di persone cui hanno tagliato stipendi e pensioni, la SPAGNA, l’IRLANDA, il PORTOGALLO.
E’ UNA CRISI CHE NON ABBIAMO DETERMINATO NOI. Non dobbiamo pagarne le conseguenze. Per questo il 15 OTTOBRE 2011 Nelle maggiori città SI svolgeranno manifestazioni contro la CRISI e CONTRO le manovre economiche dettate dai GOVERNI e DALL’UNIONE EUROPEA.
In SPAGNA, IN GRAN BRETAGNA, IN BELGIO, IN GRECIA, IN TUNISIA, EGITTO, ed e ora anche negli STATI UNITI Milioni di persone GRIDERANNO che il DEBITO contratto dagli affaristi della politica non lo vogliamo pagare
 
A ROMA – Una manifestazione nazionale partirà da PIAZZA della REPUBBLICA alle 14,00 fino a PIAZZA SAN GIOVANNI.
E’ INIZIATO L’AUTUNNO, LA CRISI INCOMBE E NOI DOBBIAMO DIVENTARE PROTAGONISTI del nostro futuro. PARTECIPA’ ANCHE TU. MANIFESTA IL TUO MALUMORE, LA TUA RABBIA, LA TUA INSODDISFAZIONE,
Non la delegare a nessun politico.
 
Cobas Lavoro Privato