Lecce: le case di via Pistoia, tra disagio, rabbia, disperazione e rassegnazione.

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In via Pistoia, a Lecce, come in tutto il Sud, l'esigenza di una casa popolare è drammaticamente più elevata dell'offerta di alloggi disponibili. Fatto che innesca dinamiche spesso perverse tra politica e cittadini. Sullo sfondo della politica i drammi quotidiani di leccesi tra rabbia, disperazione e rassegnazione.

La denuncia della signora Rita Licci che abita in via Pistoia, vicino lo stadio di Via del mare, in uno stabile adibito a “case parcheggio”.

Una vita dando il voto “sempre alla destra”, controcorrente rispetto alla sua famiglia (e per essere dichiaratamente di sinistra al fratello verrebbe negata ogni speranza di una casa popolare), la signora lavora al mercato, le figlie sono disoccupate e ha perso un figlio, Omar, in seguito ad un incidente stradale verificatosi nel settembre del 2007. Il giorno del funerale hanno dovuto chiamare un montacarichi per trasportare la bara a terra perché l'ascensore non funzionava.

Da non perdere il video che esprime la nostra indignazione in qualità di leccesi:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=FpRW2TqzlCQ