Lettera aperta ai lavoratori e alle lavoratrici della Pubblica Amministrazione

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Lettera aperta ai lavoratori e alle lavoratrici della Pubblica Amministrazione

Semplificare la Pubblica Amministrazione?

20 MILA TAGLI NELLE PROVINCE 

MIGLIAIA NELLE PRIVATIZZATE 

COMUNI  ALLO SBANDO

dai un segnale forte:

SCIOPERA  IL 14 NOVEMBRE

Sono sei anni che hanno bloccato i contratti nazionali e non c'è stato alcun sciopero della pubblica amministrazione contro queste decisioni che hanno determinato la perdita di migliaia di euro per noi tuttie, ora Cgil Cisl Uil parlano timidamente di uno sciopero (tardivo) a Dicembre quando tutti sanno che a partire da metà mese scioperare è impossibile per quella legge  antisciopero in vigore da quasi 25 anni dopo che gli stessi sindacati avevano sottoscritto codici di autoregolamentazione che hanno dato il via alla limitazione del diritto di sciopero trasformandolo in una arma spuntata.

Lo smantellamento delle province è solo iniziato con lo svuotamento delle funzioni, il Consiglio delle città metropolitane non avrà alcun potere effettivo..

I dati dimostrano che la spesa per le province ei suoi dipendenti  è al di sotto del 2% della spesa complessiva nel pubblico impiego, cifra risibile che hanno taciuto per vendere l'immagine di enti dispendiosi e inutili.

Mentre tagliano i salarie  hanno innalzato la età pensionabile, ci sono tuttavia sprechi dei quali i lavoratori e le lavoratrici non devono sapere, per esempio  i 5 milioni di euro previsti nel 2015 per la Accademia per l'autonomia destinata a formare amministratori e dirigenti locali ai quali aggiungere altre spese inutili all'ombra dell'Anci, quella associazione dei comuni italiani che dovrebbe difendere le autonomie locali ma nel corso degli anni ha solo assecondato i tagli dei Governi creando allo stesso tempo centri studi e fondazioni nel libro paga delle quali ritroviamo vari politici trombati ma lautamente pagati nella veste di docenti e amministratori.

In questi giorni  il paese va a rotoli, le grandi opere da un lato e la incuria e l'abbandono delle manutenzioni ordinarie (anch'esse soggette a tagli) dall'altra, la corruzione dilagante e le opere al ribasso sono la causa della devastazione ambientale. Giorno dopo giorno gli enti locali sono privati di risorse, funzioni, personale.

In nome della semplificazione hanno operato solo tagli, precarizzato il lavoro, ci fanno vivere ogni giorno sottoricatto (di esuberi, mobilità coatte..)

Alzare la testa ora prima che sia troppo tardi lanciando un segnale forte di opposizione alle politiche del Governo che taglia salari, pensioni e servizi

Il 14 Novembre il sindacato di base ha indetto lo sciopero  generale  contro il jobs  act, i tagli alla pubblica amministrazione e la legge di stabilità. Fai allora la cosa giusta e sciopera!!

Cobas Pubblico Impiego

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