licenziamento collettivo di n. 30 Assistenti Sociali in servizio presso Alba Service.

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Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott. Palomba
Via XXV Luglio
73100 Lecce

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott. Michele Emiliano
c.a. Assessore Dott. Sebastiano Leo
c.a. Assessore Dott. Salvatore Ruggeri
c.a. Assessore Dott. Cosimo Borraccino
Lungomare Nazario Sauro, 33
70121 Bari

Spett.le
Provincia di Lecce
c.a. Presidente Dott. Antonio Gabellone
Via Umberto I n. 13
73100 Lecce

Prot.210/2018
Oggetto: licenziamento collettivo di n. 30 Assistenti Sociali in servizio presso Alba Service.

Sua Eccellenza Dott. Palomba,
il sindacato Cobas, comunica di aver ricevuto in data 09/10/2018 una nota da parte di Alba Service a firma del Liquidatore Dottore Conte in cui si attiva la procedura di licenziamento collettivo per il personale impiegato in Alba Service relativo al servizio Assistenti Sociali composto da 30 unità ai sensi della legge 23 luglio 1991 n.223.
Si intende con questa decisione chiudere definitivamente una vicenda che ha visto il sostanziale disinteresse della Provincia di Lecce a trovare una soluzione capace di salvaguardare 30 posti di lavoro ed allo stesso tempo garantire l’erogazione di servizi alle persone in difficoltà, alle comunità, ai soggetti deboli e a rischio di esclusione sociale.
Il sindacato Cobas di Lecce ha sempre chiesto che la Regione e la Provincia di Lecce si facessero carico di identificare non soluzioni assistenzialistiche, ma un vero e proprio percorso di valorizzazione delle esperienze di lavoro sociale condotte da Alba Service: servizi sociali nelle scuole, supporto ai Centri per l’Impiego, ai servizi di contrasto alle tossicodipendenze.
Le risorse per le politiche sociali sono state progressivamente ridotte nel corso degli anni, ed ora ai tagli indiscriminati si aggiunge anche la perdita del lavoro di 30 qualificate professioniste. Le motivazioni che il liquidatore della Società ha addotto nella sua lettera di comunicazione del licenziamento collettivo sono generiche ed inaccettabili, ed il sindacato Cobas nei prossimi giorni si attiverà in ogni sede a tutela delle lavoratrici colpite dal provvedimento. La Provincia, in questa vicenda, è sempre stata assente, come se la sorte di tanti lavoratori e la crisi di una società interamente da essa posseduta per il 100% del capitale non la riguardassero affatto; ma anche la Regione deve assumersi la responsabilità di non aver saputo, o voluto, attivare percorsi di reimpiego delle Assistenti Sociali nell’ambito di quelle politiche sociali e del lavoro che sono di specifica competenza regionale. Adesso, di fronte al precipitare degli eventi ed alla certezza della perdita di tanti posti di lavoro, tutti devono uscire dall’ambiguità e misurarsi con le proposte che il sindacato Cobas ha presentato su tutti i tavoli ai quali ha partecipato. La Regione Puglia ha gli strumenti normativi che consentirebbero di immettere immediatamente le Assistenti Sociali nei piani di rafforzamento dell’operatività dei Centri per l’Impiego; può utilizzare le loro competenze negli Ambiti sociali territoriali; può redistribuire queste lavoratrici nei servizi socio-sanitari erogati dalle ASL, che soffrono di gravi carenze di organico; può impiegarle per il sostegno scolastico. Le soluzioni ci sono: sinora è mancata la volontà.
La preoccupazione della scrivente O.S. Cobas è che bisogna ragionare in generale per tutto il servizio per non creare discriminazioni tra personale della stessa qualifica ed esporre la società Alba Service a conteziosi che possono pregiudicare tutto il difficile cammino conquistato con enormi sacrifici e sofferenze da tutto il personale di Alba Service.
Alla luce di quanto sopra si invita a chiedere alla Regione Puglia un ulteriore sforzo per trovare la soluzione lavorativa definitiva per tutto il personale del Servizio Assistenti Sociali di Alba Service quindi per n.30 unità lavorative.
Con la presente si ribadisce la possibilità prevista dalla legge di applicare la mobilità delle Assistenti Sociali presso la Regione Puglia, in quanto nessuno dei dipendenti deve perdere il posto di lavoro a tempo indeterminato, come sancito da diverse disposizioni di legge.
Distinti saluti.
Lecce, 09 Ottobre 2018

Confederazione Cobas Lecce
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

www.ilpaesenuovo.it/2018/10/10/alba-service-allorizzonte-il-licenziamento-delle-assistenti-sociali-cobas-sul-piede-di-guerra/

www.lecceprima.it/politica/assistenti-sociali-casa-alba-service-licenzia-tutti-cobas-insorge.html

www.leccenews24.it/politica/alba-service-licenziamento-30-assistenti-sociali-cobas-scrive-al-prefetto.html

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