manifestazione di protesta del 19 gennaio ore 15,30 in ASL Lecce OSS concorso di Foggia

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Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco

Spett.le
Azienda Ospedaliero Universitaria
Ospedali Riuniti di Foggia
c.a. Direttore Generale Dott.Vitangelo Dattoli

Spett.le
Commissione del Concorso O.S.S. Ospedali Riuniti di Foggia

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo
c.a. Dott.ssa Grazia Argentiero

Oggetto: sede di lavoro OSS assunti a tempo indeterminato dalla graduatoria concorsuale di Foggia e n.60 unità a tempo determinato ferme nel cassetto di ASL Lecce. Rinnovo tempo determinato vincitori di Foggia. Sollecito


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, con proprie note, che in questa sede si intendono interamente richiamate, fa presente che dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del concorso, il 17 giugno 2020, per l’assunzione di 2445 OSS presso le diverse ASL pugliesi, ha incentrato la sua battaglia affinché si concretizzino le assunzioni a tempo indeterminato utilizzando questa graduatoria e lo scorrimento della stessa.
Tutte le ASL pugliesi sono a conoscenza che la graduatoria è definitiva e valida a tutta gli effetti e come previsto dal bando entro 120 giorni devono essere chiamati in servizio i vincitori, questa condizione è valida anche per l’ASL di Lecce.
L’art. 97 della Costituzione comma 4 dispone che: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico a tempo indeterminato.
Ad ogni buon fine, è bene ricordare che ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il lavoro a tempo determinato è ammesso «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale», nella prassi si è al contrario affermata la consuetudine del ricorso alla tipologia di contratti a tempo determinato per coprire i ruoli indeterminati vacanti, in contrasto con le norme nazionali, europee e con quanto sancito dall’articolo 97 della Costituzione italiana.
L’ASL di Lecce ha assunto a tempo determinato per l’emergenza sanitaria dalla graduatoria per soli titoli circa n. 250 Operatori Socio Sanitari che però sono andati ad occupare il posto dei vincitori di concorso visto che nei reparti Covid-19/Dea-Fazzi sono stati inviati i vincitori di concorso del Riuniti di Foggia.
All’atto dell’assunzione mediante invio di e-mail da parte dell’Asl di Lecce si legge: “in riferimento all’assunzione degli operatori socio sanitari, rivenienti dalla procedura concorsuale espletati dagli OO.RR. di Foggia, si chiede di esprimere, in risposta alla presente:
1) La data di inizio rapporto;
2) Le due opzioni di scelta tra i seguenti ospedali:
O. Scorrano, O. Gallipoli, O. Galatina, O. Fazzi, O. Copertino, O. Casarano.”
Da questa comunicazione dell’Area Gestione del Personale dell’ASL di Lecce a firma del Direttore f.f. Dott.ssa Grazia Argentiero si evince che ai vincitori è stata data la possibilità di scelta in base alla posizione occupata in graduatoria. Per alcuni però questa scelta non è stata rispettata.
Si chiede per iscritto una risposta in merito in quanto gli OSS assunti nel mese di dicembre circa n.30 unità, che nonostante la scelta personale espressa presso altri ospedali, sono stati forzatamente destinati al Dea-Fazzi e Ospedale di San Cesario di Lecce.
Una delle responsabili Asl di Lecce, i primi di dicembre, aveva dato rassicurazioni verbali che l’utilizzo dei vincitori di concorso degli OO.RR. di Foggia al Dea-Fazzi era temporaneo ma ad oggi sembra definitivo, pertanto si chiede una immediata rotazione di tutto il personale OSS presso i reparti Covid-19.
Altra dolente nota, è il fatto che l’ASL di Lecce ha richiesto n.60 unità da adibire a tempo determinato nella sanità salentina i cui fascicoli sono stati inviati da Foggia già i primi di dicembre 2020.
Si chiede le motivazioni per le quali queste n.60 unità a tempo determinato non sono state chiamate in servizio e si resta in attesa di una risposta scritta da parte della Direzione Generale e della Dottoressa Argentiero.
Visto il contesto di emergenza sanitaria, si rileva l’opportunità di favorire le assunzioni a tempo indeterminato degli idonei al concorso OSS di Foggia, prevedendo la priorità di scorrimento delle graduatorie concorsuali attualmente vigenti rispetto alla stabilizzazione dei precari, al fine di assicurare la tutela delle aspettative dei candidati risultati idonei nei concorsi della pubblica amministrazione.
Si chiede inoltre la chiamata immediata in servizio a tempo determinato del restante personale circa n.60 unità della graduatoria di Foggia ferme nel cassetto dell’Asl di Lecce.
La domanda a cui vorremmo una risposta dalla Regione Puglia è relativa al fabbisogno complessivo di personale Operatori Socio Sanitari in tutte le Asl pugliesi e se verranno prorogati ancora i contratti a tempo determinato dalle graduatorie per soli titoli.
Si chiede, inoltre, agli OO.RR. di Foggia di comprendere cosa è successo con le chiamate di disponibilità sino a circa alla posizione n.4000 cioè i circa n.1800 OSS a cui è stato chiesto di scegliere la sede e che però attualmente non hanno avuto successivi riscontri già da fine novembre 2020.
Altra assurdità è che agli assunti a tempo determinato dalla graduatoria di concorso di Foggia saranno decurtati i mesi e portati tutti a 4 mesi mentre quelli assunti dalle graduatorie per soli titoli sono stati e saranno prorogati a 36 mesi.
I Cobas continueranno a portare avanti questa battaglia, affinché le assunzioni del personale OSS avvengano solo ed esclusivamente dalla graduatoria concorsuale di Foggia e dallo scorrimento celere della stessa.
Come già fatto a Bari vicino la Presidenza della Regione il 22 Luglio scorso e il 29 Luglio a Lecce presso la sede dell’Ospedale Vito Fazzi/DEA e il 23 dicembre 2020 presso la Direzione Generale dell’Asl di Lecce l’O.S. Cobas Pubblico Impiego continuerà a protestare con manifestazioni sindacali fino a quando non verranno realizzate le assunzioni a tempo indeterminato per far valere i diritti dei vincitori e idonei della graduatoria degli Ospedali Riuniti di Foggia per n.2445 Operatori Socio Sanitari.
Si comunica, inoltre, che come dichiarato con precedenti note da martedì 19/01/2021 inizieranno una serie di manifestazioni sino a quando non saranno effettuate le assunzioni di n.70 a tempo indeterminato e circa di n.40 a tempo determinato e si effettuerà un sit-in di protesta nei pressi della Direzione Generale dell’Asl di Lecce per lo scorrimento della graduatoria del Riuniti di Foggia e per avere risposte a tutte le precedenti richieste.
Si resta in attesa di risposte scritte alle suddette richieste di chiarimenti, e si chiede un incontro all’ASL di Lecce durante la manifestazione di protesta di martedì 19/01/2021.

La meritocrazia deve vincere!

Lecce, 17 Gennaio 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella


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