operatori in pandemia e validità ed utilizzo graduatoria concorso O.S.S. Foggia.

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Al Signor
Presidente della Repubblica
On. Dott. Sergio Mattarella

Spett.le
Presidenza del Consiglio dei Ministri
c.a. Dott. Mario Draghi

Spett.le
Ministero della Salute
c.a. Ministro On.Roberto Speranza

Spett.le
Ministero del Lavoro
c.a. Ministro On. Andrea Orlando

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott. Michele Emiliano
c.a. Assessore Dott. Sebastiano Leo

Oggetto: operatori in pandemia e validità ed utilizzo graduatoria concorso O.S.S. Foggia.


La Confederazione Cobas Puglia con la presente desidera sottoporre alla Vostra attenzione, quali vertici istituzionali della Repubblica italiana, la situazione in cui si trova una categoria di operatori sanitari e precisamente gli O.S.S. del concorso a tempo indeterminato della Regione Puglia per titoli ed esami degli Ospedali Riuniti di Foggia.
La legge 30 dicembre 2021, n. 234 art.1 comma 268 lettera b dispone per le Pubbliche amministrazioni che dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2023 possono assumere a tempo indeterminato, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni di personale, il personale del ruolo sanitario e gli operatori socio-sanitari, anche qualora non più in servizio, che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, ivi incluse le selezioni di cui all’articolo 2-ter del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e che abbiano maturato al 30 giugno 2022 alle dipendenze di un Ente del Servizio Sanitario Nazionale almeno diciotto mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno sei mesi nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022, secondo criteri di priorità definiti da ciascuna regione. Alle iniziative di stabilizzazione del personale assunto mediante procedure diverse da quelle sopra indicate si provvede previo espletamento di prove selettive.”
Si chiede se questa “stabilizzazione accelerata” abbassando i mesi di servizio da 36 a 18 possa avvenire con la vigenza di una graduatoria di concorso a tempo indeterminato come quella degli OSS del Riuniti di Foggia.
Ci rivolgiamo al Signor Presidente della Repubblica quale garante della Costituzione Repubblicana chiedendo se l’art. 97 della stessa possa essere stralciato da un comma di una legge di bilancio per mandare a casa idonei di un concorso per titoli ed esami a tempo indeterminato favorendo delle stabilizzazioni per operatori che provengono da avvisi pubblici con 18 mesi di servizio.
Bisogna precisare che questi avvisi pubblici vengono spesso effettuati dalle Pubbliche amministrazioni nelle more dell’espletamento dei concorsi e da questi avvisi viene creato spesso precariato.
Per le graduatorie approvate dal 1° gennaio 2020 ci sarà una validità per soli due anni a decorrere dalla data di approvazione, anziché tre, con conseguente modifica apportata al Testo Unico Pubblico Impiego del comma 5-ter dell’art. 35 del d.lgs. 165/2001.
Sul bando di concorso per il reclutamento degli O.S.S. del Riuniti di Foggia la validità della graduatoria era di 3 anni.
Spesso per economicità e rapidità nel coprire il fabbisogno di personale si effettua lo scorrimento delle graduatorie di concorso vigenti per poter risparmiare denaro e tempo, ma questa rapidità è di fondamentale importanza adesso in tempo di pandemia.
Nella Regione Puglia il concorso a tempo indeterminato per Operatori Socio Sanitari (OSS) di Foggia vanta circa 14 mila tra vincitori ed idonei molti dei quali assunti a tempo determinato per 4 mesi e poi rinnovati per altri 4 mesi ma successivamente mandati a casa. Parliamo di circa 400 operatori tra le varie Asl, solo a Lecce circa n.110.
Questa situazione è assurda in tempi di pandemia. Non si può assistere in silenzio a questa turnazione di personale assurda in tempi di pandemia e per questo si chiede lavoro stabile per tutti i circa 14mila idonei con la ridefinizione del fabbisogno del personale in coerenza con le reali esigenze delle strutture sanitarie, ospedaliere e di prossimità, svincolando le dotazioni organiche dai limiti stabiliti per la spesa del personale. Si chiede inoltre che la validità della graduatoria sia prorogata sino al suo esaurimento.
La fungibilità di queste graduatorie, infatti, evita anche di creare altro precariato e di ricorrere per il reclutamento di urgenza ad avvisi pubblici o al reclutamento di personale interinale.
Si chiede pertanto alle Istituzioni in indirizzo l’allungamento della durata delle graduatorie per il reclutamento del personale sanitario (O.S.S.) e di dirimere la vicenda delle stabilizzazioni in vigenza di graduatorie di concorso a tempo indeterminato come previsto dall’art.97 della Costituzione.
Si chiede l’applicazione del principio di imparzialità e buon andamento contenuto nell’articolo 97 della Costituzione oltre all’art.3 principio di uguaglianza, art.4 diritto al lavoro, e tutti gli altri principi costituzionali e conseguenze che ne derivano.

Bari, 07 Gennaio 2022

Confederazione Cobas Puglia
Roberto Aprile
Giancarlo Petruzzi
Giuseppe Pietro Mancarella