Piano Straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia: il COBAS scrive al Ministro Bellanova

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Il Sindacato COBAS ha partecipato all’incontro svoltosi il 9 agosto scorso presso la Prefettura di Lecce convocato dall’allora Ministro per il Sud Barbara Lezzi e dall’allora Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alessandra Pesce.
Lo scopo di tale incontro era di condividere con le parti convocate lo “schema di Decreto” oltre che i criteri e le modalità per l’ attuazione degli interventi previsti nel Piano Straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, in particolare la rigenerazione olivicola nelle zone infette dal “batterio xylella”, con una dotazione di circa 300 milioni di euro (150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021) rivenienti dalle risorse del FSC (Fondo per lo Sviluppo e Coesione).
Già a valle di questo incontro il COBAS aveva inviato una nota PEC il 10 agosto al Ministro Lezzi, al Sottosegretario Pesce e per conoscenza al Prefetto di Lecce per fare presente e fare osservare che il metodo utilizzato per l’estensione dell’invito a partecipare alla sola provincia di Lecce, con esclusione delle province di Brindisi e Taranto, non solo, ad avviso del Sindacato, è stato immotivato e surreale ma ha reso inefficace nei fatti lo stesso incontro poiché non ha tenuto in debito conto il coinvolgimento di tutte le realtà interessate.
Per quel che è dato di sapere tale “Piano Straordinario” è ancora rimasto sospeso.
E proprio a tal proposito nei giorni scorsi il COBAS di Brindisi ha inviato una lettera per PEC mail al Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Teresa Bellanova, al Sottosegretario Giuseppe Labbate e per conoscenza il Prefetto di Lecce, Dott. ssa Maria Teresa Cucinotta, per chiedere lo “schema di Decreto” riferito al Piano Straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia e i criteri e le modalità di attuazione degli interventi previsti.
Lo scopo della richiesta non solo è al fine di prendere visione dello “schema di Decreto” e consentire al Sindacato COBAS di avanzare osservazioni e/o eventuali proposte ma è soprattutto per porre la dovuta attenzione su un tema assai complesso come il tema della “xylella” che richiede maggiore riflessione e assoluta cautela per eventuali interventi da mettere in atto, non fosse altro che per evitare di compiere gravi errori di valutazione che possono tradursi in danni irreversibili per l’economia agricola, per l’ambiente, per la biodiversità, per la salute dei cittadini e per il paesaggio di tutto il territorio salentino.
Ma proprio il metodo utilizzato per la convocazione di quell’ incontro del 9 agosto fa pensare vagamente che può aver innescato facili entusiasmi da parte di qualcuno che per interessi di parte ha pensato bene di tenere tutto in un ambito ristretto.
L’augurio è che non sia così.
Per questo, nella lettera, il Sindacato COBAS ha fatto esplicito invito al Ministro Bellanova ad estendere la convocazione a tutti i soggetti interessati – istituzionali, imprenditoriali, sindacali, associativi di qualsiasi natura – delle province di Lecce, di Brindisi e Taranto qualora il suo Ministero intenda riconvocare le parti per continuare l’approfondimento sull’ argomento del Piano Straordinario affinché il confronto sia davvero trasparente e aperto alla ricerca condivisa delle soluzioni ma che al contempo chiuda tutti gli spazi ad ogni sorta di speculazione, l’ennesima, sulla terra salentina.
Brindisi, 29 settembre 2019

Confederazione Cobas Brindisi
Cosimo Quaranta