Presidio Ospedaliero di Copertino con personale Medico carente.

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Spett. le
Regione Puglia
c.a. Presidente Michele Emiliano

Spett. le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce

Oggetto: Presidio Ospedaliero di Copertino con personale Medico carente.

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, fa presente che ancora una volta continua lo smantellamento dell’Ospedale San Giuseppe da Copertino, anche a vantaggio di altre strutture dell’azienda, nel silenzio totale delle altre forze sindacali e della Direzione di Presidio, col benestare della Giunta Regionale.
Da marzo 2019 il Dr EF è stato trasferito al pronto soccorso di Gallipoli con ordine di servizio della Direzione Generale senza chiedere il nulla osta della direzione medica di presidio di Copertino e tanto meno del referente medico del pronto soccorso. Non c’è stata alcuna sostituzione del medico trasferito.
A giugno 2019 la dott.ssa M S ( di ruolo in Pronto Soccorso e specialista) è stata trasferita presso il reparto di medicina con il benestare della Direzione Medica di presidio ed è stata sostituita dal primo di agosto da un medico incaricato, all’inizio della sua carriera ospedaliera per cui in affiancamento e non in turno in autonomia.
La Direzione Generale invia a lavorare in un reparto di area critica come il Pronto Soccorso persone senza addestramento per l’emergenza-urgenza e che, quasi sempre, dopo un mese rassegnano le dimissioni!
La Direzione Generale sembra non sapere che in pronto soccorso si salvano vite e che è necessario ed indispensabile avere personale adeguato in numero ed esperto della materia più che in un qualsiasi altro reparto.
Dal 5 agosto il Dr OS è stato trasferito presso la centrale del 118, anche in questo caso con ordine della Direzione Generale senza il parere della Direzione Medica di presidio e del referente medico di reparto. Quest’ultima disposizione della Direzione Generale non tiene conto che:
-presso il Pronto Soccorso di Copertino (oltre 30.000 accessi l’anno) in estate si ha un incremento degli accessi dovuti all’aumento della popolazione e dei turisti presso le marine
-i medici devono poter usufruire delle ferie estive (solo 2 per volta e solo 10 giorni, per poter coprire i turni in modo adeguato), ed usufruire dei riposi dopo il turno notturno (sempre massacrante);
– c’è un medico in malattia e due medici sono esonerati dai turni notturni per maternità. Tutto questo determina l’impossibilità di coprire i turni in modo adeguato e di mantenere i famigerati LEA che presso il Presidio Ospedaliero di Copertino sono solo una sigla.
In turno completo restano solo 7 medici.
Presso il Presidio Ospedaliero di Copertino vi è:
– assenza di personale medico in tutti i reparti, (in CARDIOLOGIA E CHIRURGIA turnano con un solo medico il pomeriggio ed un reperibile da chiamare da casa (pratica non prevista dal contratto);
– assenza da mesi di primari o facenti funzioni presso il reparto di ortopedia, laboratorio analisi, pronto soccorso.
– completa e costante assenza di posti letto nei reparti internistici (medicina e geriatria) infatti la pratica delle extralocazioni è ormai routine complicando di molto la gestione clinica dei pazienti;
– trasfusionale con un solo medico e quindi attivo solo 6 ore al giorno;
– completa mancanza di considerazione della Direzione Medica di presidio da parte della Direzione Generale che agisce senza tener conto delle problematiche del Presidio ospedaliero di Copertino che ormai, è chiaro a tutti, è destinato da volontà politiche a essere depauperato e abbandonato senza punti di riferimento.
Da un Direttore Generale con l’esperienza del Dottore Rollo ci aspettavamo un comportamento più responsabile. Constatiamo che nonostante cambino gli attori la trama rimane sempre la stessa: la politica tira i fili di personaggi senza carattere che attuano le direttive acriticamente, a scapito dei pazienti e di un sistema ormai al limite dell’implosione.
Quando l’attuale Giunta Regionale muoveva i primi passi i numeri dicevano che l’ospedale San Giuseppe possedeva:
– un pronto soccorso con 36.000 accessi per anno;
– la prima chirurgia di Puglia;
– la seconda ortopedia di Puglia;
– la quarta urologia di Puglia;
– la ottava ginecologia di Puglia.
In questi anni la Giunta Regionale, ha smantellato questo sistema costruendo un cronicario senza futuro, con Direzioni poco incisive (per essere buoni) e senza referenti in quasi tutti i pochi reparti ancora funzionanti.
Salvare il Presidio ospedaliero di Copertino si può e si deve. Siamo ancora in tempo.

Lecce, 02 Agosto 2019

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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