revoca in autotutela dell’atto manifestazione di interesse Asl di Lecce

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Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio

Oggetto: revoca in autotutela dell’atto “Manifestazione di interesse” a firma del Direttore Generale Asl di Lecce del 19.05.2021.



La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego chiede la revoca in autotutela dell’atto “Manifestazione di interesse” a firma del Direttore Generale Asl di Lecce del 19.05.2021 con scadenza il 26/05/2021 alle ore 23 poiché è in palese violazione della legislazione in materia di assunzioni in società pubbliche c.d. in house nonché dell’articolo 97 comma 4 della Costituzione.
Nell’atto “Manifestazione di interesse” si citano le risultanze del Tavolo Sepac che ha competenza per le crisi aziendali e quindi non è vincolante per le pubbliche amministrazioni e nel caso degli OSS delle graduatorie per titoli non ci sono aziende in crisi ma vi è un semplice contratto a tempo determinato per una graduatoria per soli titoli che è giunto a scadenza naturale e che si tratta di personale in graduatoria del concorso pubblico del Riuniti di Foggia.
Tale “manifestazione di interesse” per evitare la violazione dell’art.3 della Costituzione deve essere accessibile a tutti e specialmente agli idonei O.S.S. del concorso del Riuniti di Foggia.
Nella manifestazione di interesse si legge “in servizio presso questa azienda sino al 18 aprile e ai quali non è stato prorogato il rapporto di lavoro” questo è palesemente discriminatorio e contrario a diverse disposizioni di legge anche di rango costituzionale.
Al punto 2. si legge: “Assunzione, in seno alla Società in house Sanitàservice Asl di Lecce S.r.l. con profilo di Pulitore/Ausiliario, con contratto a tempo determinato di durata pari a 5 mesi, eventualmente prorogabili a 5 mesi per le attività vaccinali anti Sars Cov-19.
L’incarico di cui al presente punto, se ancora in essere, cesserà comunque al venir meno delle suindicate esigenze”.
Con un avviso “Manifestazione di interesse” oltre a far diventare l’Asl di Lecce una agenzia di collocamento si sta trasformando un OSS con contratto a tempo determinato scaduto in Pulitore/Ausiliario con evidente demansionamento.
Si fa presente che in Sanitàservice Lecce vi è un concorso specifico per n.159 unità Pulitore/Ausiliario che è stato pubblicato con la presentazione di diverse decine di migliaia di domande di partecipazione da parte dei concorrenti.
Per accedere al concorso per n.159 unità Pulitore/Ausiliario erano richiesti degli attestati specifici che i partecipanti dovevano possedere prima della scadenza del bando ad esempio corsi antincendio, ecc. che ai sensi dell’Art.8 “valutazione dei titoli” non sono richiesti agli OSS in servizio presso l’ASL sino al 18 aprile.
Questi titoli nel concorso per la selezione pubblica di n.159 Pulitori rappresentano una condicio sine qua non per prendere parte al concorso, ma non lo sono nell’atto “Manifestazione di interesse” per gli OSS a tempo determinato della graduatoria per soli titoli.
Si stanno effettuando assunzioni per 5 mesi (prorogabili a 5) senza tener conto della mobilità tra partecipate in palese violazione della legislazione vigente.
Si utilizza la scusa delle vaccinazioni anti Sars Cov-19, ma a breve non saranno più effettuate presso gli hub perché queste attività saranno gestite all’interno delle strutture sanitarie, ospedali o distretti, quindi questo personale risulta attualmente già in esubero.
Da queste “assunzioni” si nota una “certa allergia” dell’Asl di Lecce ai concorsi pubblici dove è data la possibilità a tutti i cittadini italiani di partecipare come previsto dall’art.97 comma 4 della Costituzione.
L’urgenza di tale “manifestazione di interesse” pubblicata il 19 maggio 2021 viene ratificata da Sanitàservice nella determina n.161 del 20 maggio 2021 che ha iniziato il processo assunzionale a distanza di ore senza conoscere il numero delle unità che hanno manifestato l’interesse per 5 mesi (prorogabili a 5) di Pulitore/Ausiliario.
Altra nota da rilevare che ai vincitori/idonei del concorso di Foggia non viene concessa la possibilità di partecipare alla “manifestazione di interesse” avendo superato le prove previste dal concorso pubblico per OSS rimanendo idonei perché non vi è un posto in pianta organica presso le varie Asl pugliesi.
Altra nota degna di evidenza è che l’Asl di Lecce chiede: “assunzione, con il profilo di Operatore Socio Sanitario, presso strutture private afferenti al territorio provinciale” in questa circostanza Asl di Lecce decide chi deve lavorare nelle strutture private che sono soggette ad autorizzazione e controllo dell’Asl di Lecce.
In questo contesto Asl di Lecce perderebbe il ruolo di terzietà nei confronti delle strutture private.
In mancanza di risposte alla presente saranno attivate le prerogative sindacali tra cui lo stato di agitazione e sit-in di protesta in ASL a Lecce e a Bari nei pressi della sede della Regione Puglia.

Lecce, 27 Maggio 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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