Risorgimento Italiano: un “patriota pugliese”, Salvatore Morelli anniversario della sua nascita il I° Maggio 1824 a Carovigno

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Merita menzione e risalto nel recupero e divulgazione di personaggi del Risorgimento Italiano, la figura di un  “patriota pugliese”, Salvatore Morelli, di cui ricorre l' anniversario della sua nascita, avvenuta a Carovigno il primo maggio 1824.

Sarebbe utile ricordare, ancora per i nostri giorni, i molteplici disegni di legge che Morelli presentò da parlamentare alla Camera fra il 1867 ed il 1880.

Tra i quali, oltre i famosi: per il voto alle donne, primo in Europa, rispetto al pensiero di Stuart Mill con cui ebbe un serrato confronto,  la parita' dei sessi,dei figli legittimi con i naturali, il divorzio, la scuola laica e  la cremazione, basterebbe  ricordare la proposta sul bicognome ai figli, facolta' ancora oggi non  riconosciuta ai  genitori  nel   vigente Regolamento Anagrafico e Codice Civile.

Un motivo ancora per ricordare un tenace, coerente patriota, condannato, perchè antiborbonico, a 12 anni di detenzione nelle carceri di Maglie, Campi, Manduria, Taranto, Mottola, Gioia del Colle, Casamasima, Molfetta, Barletta, Cerignola, Foggia, Bovino, Napoli, Avellino, Ponza, Ischia e Ventotene, ove non mancarono le torture per il rifiuto di chiedere la grazia e ove sarebbe giusto una citazione nella  toponomastica locale.

Nei suoi scritti ed impegni da legislatore si battè perchè si affermasse un “Risorgimento delle donne”; sarebbe giusto per questo recuperare, se furono del tutto realizzate, le statue che vollero dedicargli le associazioni femministe, a Londra, Roma e Napoli, dove l' avvocato Morrelli ricoprì anche l' incarico di consigliere comunale.

La facoltà di Pedagogia dell'Università del Salento ha provveduto, su iniziativa della titolare, prof.ssa Anna Maria Colaci, a recuperare uno dei libri di Morelli, ” La donna e la scienza”, recensendone la ristampa, con la casa editrice “Pensa”.

Curuosita' per la storia di Massafra: la terza edizione del citato libro Morelli la dedicò a Claudia Antona Traversi, moglie del filantropo, ricchissimo avvocato milanese, Giovanni Antona Traversi, amico di Mazzini e Garibaldi, che eletto nel collegio di Massafra, qui donò la somma di duemila lire per la costruzione di un asilo-nido laico, forse uno dei primi in Puglia, sulla scorta di precedenti realizzazioni in Lombardia.

 Giacomo Grippa (Lecce)