Roma 28 Maggio: riuscitissimo lo sciopero Acea all’80% 2000 lavoratori in corteo contro Alemanno

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Oggi pomeriggio a Roma la novità è stata la straordinaria manifestazione dei lavoratori Acea in rotta con la giunta di centrodestra e il sindaco Alemanno.

Lo sciopero di 4 ore , contro la vendita di un ulteriore 21% di Acea, indetto da tutte le O.O.S.S. , è stato in media dell’80%, con i reparti operai completamente in sciopero.

Dei circa 4000 lavoratori , almeno la metà ha partecipato al corteo dalla Stazione Ostiense(limitrofa alla sede centrale di Acea) alla Bocca della Verità(limitrofa al Campidoglio): un risultato eccezionale , frutto della consapevolezza dei lavoratori scesi a fianco della cittadinanza e delle sue associazioni che si battono in difesa dell’acqua e dei beni comuni.

Un impatto visivo formidabile, centinaia di bandiere di tanti colori sindacali , numerose quelle del Forum dell’acqua , dell’Usb e dei Cobas.

Su questa enorme mobilitazione il ricatto di Alemanno “ se non vendo , a ottobre non avrò i soldi per pagarvi gli stipendi”, questa volta non ha pesato, si sono rotte le appartenenze e le affinità !

Né sono serviti finora giochetti e artifici intesi ad eliminare i 150.000 emendamenti al Bilancio disposti dalle opposizioni ,spesso a far mancare il numero legale “ ci pensa la maggioranza”!

Infine Alemanno né ha fatta ancora una più grossa , non ha concesso alla manifestazione di concludere in Campidoglio, né ha voluto ricevere una delegazione sindacale, relegando questo compito al suo capogruppo Pdl.

Il disprezzo dei lavoratori e della democrazia fa capire a che “ orlo di crisi di nervi “ è giunto Alemanno, che vive come un despota assediato dalla popolazione , sostenente solo appetiti insaziabili e sponsor vecchi e nuovi.

Questo Giugno 2012 sarà per Alemanno e l’insieme dei privatizzatori il “ momento della verità”.

Se Alemanno crolla di fronte all’insorgenza romana – e ce ne sono tutte le potenzialità –  sarà il segnale dirompente dello stop a tutte le privatizzazioni e ai disegni liberisti della “ grande multiutilities del Nord” , la spinta sociale occorrente per la diffusione ovunque delle gestioni pubblico-partecipate dei beni comuni.

Si comincia il 2 Giugno , con la grande manifestazione di Roma ( ore 15 ,corteo da P.za Repubblica a p.za S.Giovanni)  il giorno della Festa della Repubblica , a significare che “ LA REPUBBLICA SIAMO  NOI “ , per garantire il rispetto dell’esito referendario , la tutela dei beni comuni, dei diritti e della democrazia .

 

Roma 28 Maggio 2012                                          Confederazione  Cobas – Roma