Scuola: le solite promesse, i soliti inganni… ?

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In questi giorni gli Uffici Scolastici Provinciali stanno procedendo alla trasformazione dei contratti part-time del personale ATA ex LSU a contratti a tempo pieno.
I COBAS pur prendendo atto della soluzione positiva del “problema” degli ex LSU nella scuola, che si trascina da anni, auspica che questo non avvenga in danno di altri lavoratori, precari anch’essi, delle graduatorie permanenti provinciali.
Questi lavoratori (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici) aspettano da anni la fine dell’incubo del contratto a termine riproposto anno dopo anno.
È tempo di mettere fine alla politica dei tagli nella scuola, circa 35.000 mila ATA nell’ultimo decennio, ed assicurare a questi lavoratori, presenti nelle graduatorie provinciali permanenti ed indispensabili ai fini dell’organizzazione funzionale della scuola, la fine della loro precarietà con l’assunzione a tempo indeterminato.
Sarebbe veramente grave e deplorevole che, mentre si discute della centralità della scuola pubblica, qualcuno pensi di farne facile mercato di consenso politico. La qualità del servizio assicurato dalla scuola pubblica è in relazione diretta alla sicurezza e alla qualità della vita dei suoi lavoratori.
La scuola deve ripartire in fretta ed in sicurezza per questo chiediamo un piano nazionale straordinario di assunzioni dalle graduatorie e una revisione del limite di età per il pensionamento.
I COBAS di Lecce chiedono pertanto un incontro urgente con l’USP di Lecce e con l’USR della Puglia.

Lecce, 18 Gennaio 2021


Confederazione Cobas Lecce
Cobas Scuola Lecce
Mina Matteo
Paladini Salvatore

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