Sindacato Cobas Lecce: da lunedì 19 Dicembre riprende con più forza e più rabbia il presidio dei lavoratori presso la pista in località “Fattizze – Boncore (Nardò)

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Come preannunciato con il comunicato stampa che, a buona memoria, si riporta a seguire, mercoledì 14 u.s. si è tenuto il presidio dei lavoratori ex collaudatori della pista di Nardò. La determinazione dei lavoratori a raggiungere la risoluzione della vicenda, ha fatto si che durante il presidio venisse contattato telefonicamente, attraverso un funzionario di polizia, il sig. Ruocco, amministratore delegato della N.T.C. Questo signore in quella sede, prendeva solenne impegno nei confronti dei lavoratori, della rappresentanza sindacale nonché dello stesso funzionario di polizia, di venire immediatamente a tavolo di trattativa istituzionale non appena chiamato dalla Prefettura di Lecce. Anzi durante la telefonata sempre questo signore, provando a farsi bello, con enorme faccia di bronzo si è detto meravigliato del come mai non era proseguita la trattativa dopo l'ultimo incontro dell'agosto scorso.

In realtà sono i lavoratori che se lo sono chiesto come mai da agosto ad oggi non era ripresa la trattativa dato che l'azienda e la task force da allora si erano ampiamente defilate. E a ciò si aggiunga che sempre nella giornata del presidio la task force contattata attraverso l'assessore regionale Fratoianni ha continuato a defilarsi, scaricando la responsabilità all'azienda.

Comunque data la presunta disponibiltà del Sig. Ruocco, si interessava la Prefettura di Lecce, la quale si attivava subito e chiedeva solo una mail di richiesta di tavolo della scrivente organizzazione sindacale per convocare l'incontro entro sabato 17 dicembre: mail della scrivente che è arrivata a stretto giro di posta.

Giovedì 15 in pomeriggio l'amara, ma non inaspettata (conoscendo i personaggi) sorpresa: contattata dalla scrivente La Prefettura di Lecce per accelerare la convocazione, il Dott. Aprea (viceprefetto), comunicava che il sig. Ruocco, contattato dalla Prefettura per stabilire a brevissimo l'incontro, contraddicendo il proprio impegno preso anche nei confronti di un funzionario di polizia, si è detto indisponibile fino a gennaio!

Per la verità questo atteggiamento non ha meravigliato nè la scrivente nè i lavoratori, perchè in questo anno e mezzo ne hanno viste di tutti i colori.

Soprattutto si è potuto verificare quanto il sig. Ruocco e la sua azienda possano fare e disfare a proprio piacimento grazie alla protezione ed alla collusione della politica (in modo bipartisan) di cgil-cisl-uil, ed anche di pezzi delle istituzioni. Solo questo può consentire di prendere in giro un funzionario di polizia ed anche la stessa Prefettura.

QUESTI SONO I MOTIVI CHE RIPORTANO I LAVORATORI A PRESIDIARE DA LUNEDI' 19 LA PISTA DI NARDO' CON ANCORA PIU' DETERMINAZIONE, RABBIA ED ESASPERAZIONE! E QUESTA VOLTA SI VA FINO IN FONDO AFFINCHE' TUTTI SI ASSUMANO LE PROPRIE RESPONSABILITA', SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI DEFILARSI!

Anche in questo caso si invitano gli organi di informazione a partecipare alla CONFERENZA STAMPA che si terrà contestualmente il presidio A PARTIRE DALLE ORE 09.00. Conferenza stampa nella quale saranno comunicate tutte le iniziative, anche le più clamorose!

Per Cobas Lavoro Privato Confederazione Cobas Salvatore Stasi

n.b.: a causa della assenza per motivi di salute del sottoscrivente, durante l presidio si possono contattare i sig.ri SCIALPI Marcello ( rappresentante aziendale Cobas) cell.3461279497 APRILE Roberto (regionale Cobas) cell.. 368582406

QUESTO A SEGUIRE E' IL COMUNICATO STAMPA PER IL PRESIDIO DI MERCOLEDI' SCORSO:

A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE:

I LAVORATORI DELLA ALL SERVICE E DELLA ITALIAN JOB ADESSO DICONO BASTA!

Domani 14 dicembre i lavoratori della All Service e della Italian job tornano in presidio presso la Pista di Nardò

Questo presidio si rende necessario a causa dell'ennesima dimostrazione di lentezza da parte Istituzionale (in questo caso la Prefettura) quando si tratta di discutere degli intoccabili: tradotto Pista di Nardò.

Tralasciando la storia, ben nota a questi organi di informazione, i lavoratori avevano pensato di rivolgersi alla Prefettura sperando di contare su un ruolo super partes e che si desse una più che necessaria accelerata a tutta la vicenda. Ciò dato che nel corso di questa drammatica (per i lavoratori) vicenda si erano puntualmente incontrati muri di gomma nella Regione, nella Provincia, nei Comuni, nella task force regionale, nei Parlamentari (fatte le rarissime debite eccezioni): la dimostrazione sta nel fatto che a tutt'oggi la vicenda è irrisolta. Tutti costoro oltre a non aver mai avuto ruolo super partes, hanno nel tempo rallentato fino all'inverosimile la tempistica di discussione e risoluzione, fino a defilarsi completamente (loro vero reale obbiettivo).

Ma anche la Prefettura è andata a far parte del novero di coloro che su questa vicenda si defilano.

Infatti nell'ultimo incontro tenuto con il Dott. Aprea l'11 ottobre scorso (!), incontro peraltro tenutosi grazie ad una forzatura dei lavoratori che si autoconvocarono in Prefettura a Lecce, il Dott. Aprea si presentò con una lettera della task force regionale che chiedeva una lettera “ufficiale” da parte nostra che richiedesse la ripresa del tavolo tecnico regionale. Grande fu la nostra meraviglia in quanto il via libera al tavolo era stato dato subito dopo l'ultimo incontro a Bari tenutosi nell'agosto scorso!

Nonostante questo palese trucco tendente a rinviare all'infinito l'affrontare la problematica, la scrivente con mail del 14 ottobre inviata alla task force e per conoscenza al Dott. Aprea dava

il via libera alla ripresa del tavolo.

Si tenga conto che tale mail è stata inviata al Dott. Aprea su sua espressa richiesta, in quanto promise che avrebbe fatto le dovute sollecitazioni qualora il tavolo non fosse stato convocato in tempi rapidi.

Infatti sono passati due mesi (!), che sono puro veleno per chi è con reddito minimo o senza reddito come questi lavoratori, e nonostante variate sollecitazioni alla task force tutto tace!

Oramai questi lavoratori non riescono più a soddisfare i più elementari bisogni delle proprie famiglie e dato il continuo defilarsi delle parti politiche, tecniche ed istituzionali ADESSO DICONO BASTA E PREANNUNCIANO AZIONI CLAMOROSE!

IN QUESTA DIREZIONE PER DOMANI 14 DICEMBRE ALLE ORE 09.00 E' CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA PRESSO LA PISTA DI NARDO' DOVE I LAVORATORI SARANNO IN PRESIDIO.

Certi della presenza alla conferenza stampa di tutti gli organi di informazione, gli unici realmente al fianco di questi lavoratori, si porgono cordiali saluti.

Per Cobas Lavoro Privato/Confederazione Cobas Salvatore Stasi

N.B.: causa assenza del sottoscrivente per motivi di salute, per tutte le informazioni si possono contattare i Sigg.ri Marcello Scialpi (RSA Cobas) cell. 3461279497 e Bobo Aprile (regionale Cobas) al cell. 368582406