Sit-in di protesta OSS vincitori ed idonei graduatoria di Foggia del 28 Gennaio in ASL di Lecce.

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La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego Puglia, ha comunicato alla Questura di Lecce che giovedì 28 Gennaio 2021 si terrà un sit-in di protesta a Lecce in via Miglietta nei pressi della Direzione Generale dell’ASL dalle ore 15,30 alle ore 19,30 per avere risposte certe affinché si concretizzino le assunzioni a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria OO.RR. di Foggia e lo scorrimento della stessa.
Tutte le ASL pugliesi sono a conoscenza che la graduatoria è definitiva e valida a tutta gli effetti e come previsto dal bando entro 120 giorni devono essere chiamati in servizio i vincitori, questa condizione è valida anche per l’ASL di Lecce.
L’art. 97 della Costituzione comma 4 dispone che: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico a tempo indeterminato.
Ad ogni buon fine, è bene ricordare che ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il lavoro a tempo determinato è ammesso «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale», nella prassi si è al contrario affermata la consuetudine del ricorso alla tipologia di contratti a tempo determinato per coprire i ruoli a tempo indeterminato vacanti, in contrasto con le norme nazionali, europee e con quanto sancito dall’articolo 97 della Costituzione italiana.
L’ASL di Lecce ha assunto a tempo determinato per l’emergenza sanitaria dalla graduatoria per soli titoli circa n. 250 Operatori Socio Sanitari che però sono andati ad occupare il posto dei vincitori di concorso visto che nei reparti Covid-19/Dea-Fazzi sono stati inviati i vincitori di concorso del Riuniti di Foggia.
All’atto dell’assunzione mediante invio di e-mail da parte dell’Asl di Lecce si legge: “in riferimento all’assunzione degli operatori socio sanitari, rivenienti dalla procedura concorsuale espletati dagli OO.RR. di Foggia, si chiede di esprimere, in risposta alla presente:
1) La data di inizio rapporto;
2) Le due opzioni di scelta tra i seguenti ospedali:
O. Scorrano, O. Gallipoli, O. Galatina, O. Fazzi, O. Copertino, O. Casarano.”
Da questa comunicazione dell’Area Gestione del Personale dell’ASL di Lecce a firma del Direttore f.f. Dott.ssa Grazia Argentiero si evince che ai vincitori è stata data la possibilità di scelta in base alla posizione occupata in graduatoria. Per alcuni però questa scelta non è stata rispettata.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego Puglia ha chiesto una risposta in merito in quanto gli OSS assunti nel mese di dicembre circa n.30 unità, che nonostante la scelta personale espressa presso altri ospedali, sono stati forzatamente destinati al Dea-Fazzi e Ospedale di San Cesario di Lecce.
Una delle responsabili Asl di Lecce, i primi di dicembre, aveva dato rassicurazioni verbali che l’utilizzo dei vincitori di concorso degli OO.RR. di Foggia al Dea-Fazzi era temporaneo ma ad oggi sembra definitivo, pertanto si chiede una immediata rotazione di tutto il personale OSS presso i reparti Covid-19.
Altra dolente nota, è il fatto che l’ASL di Lecce ha richiesto n.60 unità da adibire a tempo determinato nella sanità salentina i cui fascicoli sono stati inviati da Foggia già i primi di dicembre 2020.
Si chiede le motivazioni per le quali queste n.60 unità a tempo determinato non sono state chiamate in servizio e si resta in attesa di una risposta da parte della Direzione Generale e della Dottoressa Argentiero.
Visto il contesto di emergenza sanitaria e la carenza di OSS nei reparti di tutti gli ospedali salentini, si rileva l’opportunità di favorire le assunzioni a tempo indeterminato degli idonei al concorso OSS di Foggia, prevedendo la priorità di scorrimento delle graduatorie concorsuali attualmente vigenti come previsto dalla legge.
Si chiede inoltre la chiamata immediata in servizio a tempo determinato del restante personale circa n.60 unità della graduatoria di Foggia ferme nel cassetto dell’Asl di Lecce.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego Puglia resta in attesa di una risposta dalla Regione Puglia relativa al fabbisogno complessivo di personale Operatori Socio Sanitari in tutte le Asl pugliesi e se verranno prorogati ancora i contratti a tempo determinato dalle graduatorie per soli titoli.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego Puglia ha chiesto notizie su cosa succederà al termine dei 4 mesi per i contratti stipulati a tempo determinato con gli idonei della graduatoria del OO.RR. di Foggia, non vorremmo assistere che per stabilizzare i tempi determinati in scadenza dalle graduatorie per soli titoli non vengano rinnovati i contratti degli OSS idonei di Foggia.
I Cobas continueranno a portare avanti questa battaglia, affinché le assunzioni del personale OSS avvengano solo ed esclusivamente dalla graduatoria concorsuale di Foggia e dallo scorrimento celere della stessa.
Si resta in attesa di risposte alle suddette richieste di chiarimenti, nelle more saranno poste in essere le prerogative sindacali quali lo stato di agitazione, sit-in di protesta e successiva dichiarazione di sciopero.
La meritocrazia deve vincere!

Lecce, 24 Gennaio 2021

Confederazione Cobas Puglia
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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