sit-in di protesta per internalizzazione servizi e pagamento ASL di Lecce stipendi dipendenti appalti

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Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio

Spett. le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo
c.a. Direttore Amministrativo Dott. Pastore
c.a. Direttore Patrimonio Dott. Dimastrogiovanni
c.a. Direttore Servizi Finanziari Dott. Gioffreda

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Assessore Dott.Sebastiano Leo
Task Force
c.a. Avv.Rizzo Maria Cristina

Oggetto: sit-in di protesta per internalizzazione e il pagamento sostitutivo ASL di Lecce stipendi dipendenti appalti ASL di Lecce – Tundo S.p.a. e richiesta di incontro.


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, ha comunicato alla Questura di Lecce che giovedì 7 Gennaio 2020 si terrà un sit-in di protesta a Lecce in via Miglietta dalle ore 15,30 alle ore 19 per avere risposte certe per la sorte dei dipendenti degli appalti Asl di Lecce che svolgono il trasporto oncologico, dializzati e altri servizi.
Si chiede inoltre di conoscere se la Tundo S.p.a è disposta a consegnare le buste paga dei mesi retribuiti con l’acconto di circa l’80% dall’Asl di Lecce tenendo conto che vi sono anche i rimborsi del 730/2020 da erogare ai dipendenti oltre alle cessioni del quinto dello stipendio e i versamenti del T.F.R. a banche ed assicurazioni.
Si chiede, inoltre, l’applicazione del nuovo CCNL Sanità privata che all’art.54 “Una Tantum Riparatoria” prevede che “Al personale assunto prima del 01 gennaio 2020 … sarà riconosciuto un importo a titolo di una tantum pari ad euro 1.000,00 (1000/00), che ha finalità di riparare il disagio dei lavoratori derivante dalla ritardata sottoscrizione del presente CCNL”, e all’art.55 “Elemento aggiuntivo della retribuzione (EADR)” sancisce che “I Valori dell’Elemento aggiuntivo della retribuzione sono conglobati e ricompresi a far data dal 1° Luglio 2020, nella retribuzione tabellare di cui all’art.51”.
Preso atto dell’impossibilità del datore di lavoro appaltatore di servizi pubblici sanitari di erogare gli stipendi a tutti i lavoratori in servizio presso l’Asl di Lecce si chiede il pagamento diretto dell’ASL di Lecce delle intere mensilità e di tutti gli emolumenti spettanti a tutti i lavoratori Tundo S.p.a. applicando l’art.30 del codice degli appalti D.lgs.50 del 18 aprile 2016 e s.m.i. che nello specifico al comma 6 dispone: “in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale di cui al comma 5, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l’affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, la stazione appaltante paga anche in corso d’opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all’affidatario del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi dell’articolo 105”.
Si chiede pertanto, di applicare quanto previsto dall’art.30 del codice degli appalti D.lgs.50 del 18 aprile 2016: “la stazione appaltante paga anche in corso d’opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate” cosa che è successa ma solo in acconto già da diversi mesi.
Altra richiesta Cobas avanzata all’ASL di Lecce è l’internalizzazione di tutti i servizi vista l’importanza che rivestono in campo sanitario sull’intero territorio salentino come previsto dalle Linee Guida regionali.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego vuole essere edotta sulle attività poste in essere da Sanitàservice per la gestione in proprio dei servizi trasporto oncologico, dializzati e trasporti secondari, ecc e i tempi di attuazione dell’internalizzazione dei servizi e del relativo personale.
Si segnala, come già fatto con propria nota, il fatto che la Tundo non ha rinnovato i contratti a tempo determinato con scadenza 31/12/2020, creando difficoltà operative nell’erogazione dei servizi all’utenza salentina.
Il futuro incerto dei lavoratori impiegati negli appalti e le non tranquille condizioni economiche e di lavoro impongono un intervento urgente dell’A.S.L. di Lecce per salvaguardare il servizio svolto dal suddetto personale oltre che la qualità dei servizi svolti nei confronti del cittadino.
Considerate le difficoltà si chiede con maggior forza l’applicazione immediata delle line guida della Regione Puglia che prevedono l’internalizzazione del servizio oncologico e dializzati.
Con la presente si chiede un incontro in ASL di Lecce alla presenza di Sanitàservice.

Lecce, 04 Gennaio 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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