sit-in di protesta permanente dal 5 Ottobre 2021 presso ASL di Lecce.

0
0

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce ha comunicato alla Questura di Lecce che martedì 05 Ottobre 2021 si terrà un sit-in di protesta permanente a Lecce in via Miglietta dalle ore 15,30 alle ore 19,30 e per i giorni successivi per i mancati pagamenti e per l’internalizzazione dei servizi di trasporto sanitari svolti dalla Tundo s.p.a. e per la modifica del bando pubblicato da Sanitàservice per il reclutamento del personale avente diritto tramite clausola sociale di salvaguardia.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego facendo seguito a propria nota prot.304 del 02/09/2021 con cui si dichiarava lo stato di agitazione dei dipendenti del trasporto sanitario degli appalti dell’Asl di Lecce chiede un incontro con i Direttori dell’Asl di Lecce e con l’Amministratore Unico di Sanitàservice per la discussione della problematica:
1) Bando selezione del personale da internalizzare e clausola sociale;
2) Mezzi da comprare ed utilizzare nei trasporti sanitari in Sanitàservice;
3) Tempistiche e proposte Cobas per l’iter di internalizzazione.
Il bando pubblicato ieri da Sanitàservice non rispetta la clausola sociale perché non tiene conto della reale anzianità di servizio di ogni lavoratore creando un appiattimento dei punteggi a vantaggio dei laureati. Si chiede di conoscere se i trasporti sanitari devono essere effettuati dai laureati o come è successo dal 2010 ad oggi dagli autisti e dagli OSS.
Altra anomalia nei punteggi espressi in decimi, non vengono suddivise le lauree generiche da quelle specifiche ma il punteggio è uguale ed è semplice capire i motivi.
Altra anomalia della domanda on-line perché ci può essere la possibilità che qualcuno sbagli ad inserire la domanda per farlo restare a casa e addio alla clausola sociale e all’anzianità di servizio come previsto dalla legge.
Nel bando di selezione del 29/09/2021 non si è considerata l’anzianità di servizio dei dipendenti storici i c.d. ex Asl esternalizzati alla Tundo spa per poco tempo, che però sono rimasti già da oltre 10 anni. Il bello di questo bando di selezione è che ha il merito di aver ricompattato tutti i dipendenti ex ASL che in passato erano stati abilmente divisi. Si rispetta la legge quando si prevede che a parità di punteggio debba essere assunto il più giovane di età ma viene calpestata ed appiattita l’anzianità prevista dalla clausola sociale che il bando ignora completamente.
Più volte si è ribadito e sottoscritto in diversi verbali di incontro che si tratta di internalizzazione del personale che ha prestato servizio nei trasporti e non è giuridicamente corretto non tenere conto dell’anzianità di servizio di tutto il personale sia di quello storico ma anche di quello successivo che presta servizio da diversi anni il c.d. ampliamento.
Queste piccole riflessioni condivise da tutta la forza lavoro che presta servizio da diversi anni hanno fatto agitare gli animi e le coscienze di questi lavoratori umiliati dal mancato riconoscimento dell’anzianità di servizio.
Alla luce di queste brevi considerazioni si chiede una modifica radicale del bando che rispecchi fedelmente la clausola sociale. Si fa presente che Sanitàservice non ha condiviso con i sindacati il bando in oggetto e quindi rappresenta un atto unilaterale che non rispetta totalmente le previsioni di legge.
Pertanto si chiede un incontro urgente per la modifica radicale del bando in oggetto e si segnala che da martedì prossimo nelle more sarà effettuato un sit-in ad oltranza nei pressi dell’ASL di Lecce e nei pressi di Sanitàservice.
Lecce, 01 Ottobre 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott. Giuseppe Pietro Mancarella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

8 + = 9