Stato di agitazione dei dipendenti di Alba Service società pubblica delle Provincia di Lecce

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Nei giorni scorsi in una lettera indirizzata al Prefetto di Lecce, Dott. Palomba, la Confederazione Cobas di Lecce ha messo in risalto gli ultimi sviluppi della vicenda Alba Service.

Negli ultimi incontri ufficiali alla presenza del Prefetto di Lecce e a quella delle varie Istituzioni interessate, tra cui principalmente la Regione Puglia, l’impegno assunto dalla Provincia di Lecce era quello di giungere ad una soluzione condivisa ed individuare ogni possibile riorganizzazione dell’attività aziendale.

Ad oggi, invece, la Provincia di Lecce in piena autonomia e senza nessuna comunicazione alle parti sociali ha provveduto in data 23 Ottobre u.s., quindi prima dell’approvazione della Legge Regionale di riordino delle funzioni delle Provincie, al deposito presso la Camera di Commercio degli atti per la definizione dello stato di liquidazione della Società e in data 02 Novembre la Camera di Commercio ha deliberato la dichiarazione di scioglimento di Alba Service.

La situazione, dunque, da grave è divenuta gravissima senza nessun intervento delle Autorità preposte e costantemente interpellate, senza l’attivazione del tanto richiesto tavolo tecnico, senza nessuna riunione per la discussione della cattiva gestione della Società Alba Service, senza mai conoscere le motivazioni tecnico-organizzative, amministrative ed economiche per cui i servizi in convenzione con Alba Service fino al 2020 sono stati bloccati in data 04 Giugno 2015 e nel frattempo gli stessi servizi oggetto di convenzione sono affidati o dati in appalto a ditte esterne di fiducia della Provincia di Lecce.

Alla luce di quanto esposto e delle ultime vicende l’O.S. Cobas di Lecce ha chiesto un immediato e autorevole intervento del Prefetto convocando la Regione, la Provincia e le Organizzazioni Sindacali al fine di poter salvaguardare i n. 130 lavoratori interessati.

Vista la rilevanza sociale della vicenda che riguarda numerosi lavoratori nonché la gestione di servizi pubblici essenziali questa sera è stato effettuato un sit-in di protesta vicino alla sede della Prefettura di Lecce in via XXV Luglio, che rimarrà sul posto tutta la notte, sino a quando non verranno convocate le istituzioni, Regione e Provincia, deputate a dare certezze e sicurezza lavorativa ai lavoratori di Alba Service, nonché a tutta la popolazione salentina destinataria dei servizi pubblici essenziali.

Lecce, 12 Novembre 2015           

                                                                                

Confederazione Cobas Lecce

Dott. Giuseppe Pietro Mancarella