stato di agitazione dipendenti trasporti sanitari salentini. No al cambio di privati nella gestione.

0
0

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Istruzione Dott. Sebastiano Leo
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco
c.a. Task Force Dott.Leo Caroli

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo
c.a. Direttore Amministrativo Dott. Pastore
c.a. Direttore Patrimonio Dott. Dimastrogiovanni

Spett.le
Sanità Service Asl Le S.r.l. Unipersonale
c.a. Amministratore Unico Prof.Sergio

Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio

Oggetto: stato di agitazione dipendenti trasporti sanitari salentini. No al cambio di privati nella gestione.

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego dichiara lo stato di agitazione dei dipendenti del trasporto sanitario degli appalti dell’Asl di Lecce perché in un verbale sindacale sottoscritto in data 01/09/2021 si afferma che avverrà il passaggio tra privati rimandando l’internalizzazione in Sanitàservice.
Questo cambio di gestione tra privati deciso è contrario alle linee guida regionali e alla delibera n.235 del 06/04/2021 ASL Lecce.
La scrivente O.S. Cobas non comprende la logica della decisione della sostituzione della società e chiede a gran voce di attuare con urgenza l’internalizzare i trasporti sanitari.
La delibera n.235 del 06/04/2021 di ASL Lecce, che dopo travagliate vicende è venuta alla luce dopo 10 mesi dalla Delibera di Giunta n.951 del 19/06/2020 prevede le internalizzazioni dei trasporti sanitari dell’Asl di Lecce e il cambio di privato nella gestione aggraverà di più la gestione dei servizi.
Il personale dovrà essere assunto dal nuovo operatore economico per la gestione dei trasporti oltre all’organizzazione di mezzi e personale che comporta conoscenze (know how) che non sono acquisibili dall’oggi al domani con conseguenze anche nei confronti dell’utenza dei servizi cittadini salentini che essendo soggetti fragili già hanno problemi gravi di salute e non sono disponibili ad altre difficoltà per accedere alle cure.
Si ribadisce la totale contrarietà a tale valutazione del cambio di operatore economico nella gestione dei servizi di trasporto sanitario e la propria convinzione che l’affidamento in house porti economie di spesa per le casse regionali e certezza lavorativa per il personale impiegato in questi servizi, situazione confermata successivamente dal business plan di Sanitàservice.
Già da giugno 2020 si chiedeva all’Asl di Lecce di fare presto e di porre in essere tutti gli atti amministrativi autorizzatori per l’internalizzazione dei trasporti sanitari.
A distanza di oltre un anno non si riesce a comprendere le motivazioni del ritardo nell’internalizzazione dei trasporti sanitari in Sanitàservice.
Considerate le difficoltà si chiede con maggior forza l’applicazione immediata delle linee guida della Regione Puglia che prevedono l’internalizzazione del servizio oncologico e dializzati come già disposto con delibera n.235 del 06/04/2021 da ASL di Lecce e che nel pieno rispetto della legge e della clausola sociale danno diritto all’immediata assunzione di n.122 dipendenti in Sanitàservice senza prove selettive ulteriori.
Si chiede a Sanitàservice nella persona del suo Amministratore il Prof.Sergio di fare presto e che il lasso di tempo aprile/maggio 2022 per l’internalizzazione è esagerato e si conferma la disponibilità dei consulenti del sindacato esperti in società pubbliche per concludere in tempi brevi tutto il processo.
L’unica clausola risolutiva espressa che si accetterà è quella del passaggio in Sanitàservice di tutti i trasporti sanitari e del relativo personale impiegato.
Si chiede con urgenza un incontro per derimere la vicenda segnalando che in mancanza di risposte alla presente saranno attivate le prerogative sindacali e sit-in di protesta ad oltranza in ASL a Lecce già dalla settimana prossima.
Distinti saluti.
Lecce, 02 Settembre 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

− 1 = 2