STRADA DEI PARCHI. IL PUNTO

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Da quando si è credibilmente manifestata l’intenzione di “Autostrade per l’Italia” S.p.a. di cedere il controllo di “Strada dei Parchi” S.p.a. alla “Toto Costruzione Generali” S.p.a. ci siamo imposti di non innescare, o alimentare, polemiche tra i/le lavoratori/trici in tale delicato passaggio, sebbene di motivi ne avevamo, e non pochi, a fronte delle manovre dei soliti “puparuoli” protagonisti delle solite “muine”, ma la pazienza, e soprattutto il buon senso, impongono dei limiti ed il primo di questi, oggi, è stato ampiamente superato. Infatti, riportiamo di seguito il comunicato del 07.12.2010 di CGIL, CISL, UIL, UGL e SLA-CISAL: 

Il giorno 6 Dicembre 2010 presso la Direzione Generale Anas si sono incontrate le scriventi OO.SS. e la Direzione Generale ANAS. Il tema del confronto come da nostra richiesta era l'informativa rispetto alla sottoscrizione del nuovo schema di convenzione e le notizie circa il possibile nuovo assetto della proprietà.Nello specifico è stata richiesta la consegna alle OO.SS. della nuova convenzione e garanzie rispetto al nuovo assetto azionario in particolare sulla tenuta occupazionale, sulla Direzione Generale di via Bona, e sulla continuità delle relazioni industriali. Vista l'assenza ad oggi di atti formali si è convenuto sulla necessità di tenere il tavolo e di riconvocarci al palesarsi di novità sostanziali.

Ebbene, dopo tale comunicato il silenzio assoluto, quindi, concludiamo, non hanno avuto, almeno dall’ANAS,  nemmeno quell’unico, minimo, impegno ottenuto, nel precedente passaggio di proprietà, dal Gruppo Gavio all’attuale, di mantenere invariato il livello occupazionale dell’azienda per almeno tre anni. Nel frattempo, la trattativa tra “Autostrade per l’Italia” S.p.a. e la “Toto Costruzione Generali” S.p.a. è proseguita, tutti gli atti sono stati sottoscritti ed approvati dalle Istituzioni preposte e, nell’imminenza del passaggio di proprietà, noto ormai anche ai sassi, cosa succede ?

CISL da una parte, CGIL, UIL, UGL e SLA-CISAL dall’altra, proclamano lo stato di agitazione con minaccia esplicita (cisl) ed implicita (cgil & altri) di sciopero per ottenere, come hanno ottenuto oggi, un incontro con una proprietà che, come TUTTI presuppongono, tra qualche ora non sarà più la proprietà  e quindi, laddove anche fosse, un accordo che tra qualche ora, di fatto, sarà solo carta straccia.

Tutto ciò ha, nel passaggio tra vecchia e nuova proprietà, un unico filo conduttore, quello di ostinarsi a definire “relazioni sindacali” tali dinamiche e ciò ci fa temere per il futuro dell’azienda e dei/lle lavoratori/trici, a fronte di un impegno finanziario di oltre 700 milioni per la rimanente durata della concessione.

30 MAGGIO 2011 ROMA SCIOPERA

Confederazione COBAS, USB ed USI hanno proclamato per il prossimo 30 maggio lo sciopero dei lavoratori di Atac, di Ama, di Acea e di tutte le aziende che rientrano nel piano della Holding Roma Capitale deliberato dalla Giunta Alemanno e di tutte quelle aziende che sono previste in dismissione dal medesimo progetto.

Nella stessa giornata si asterranno dal lavoro i dipendenti del Pubblico Impiego capitolino, dei Nidi e delle Scuole d'infanzia, delle cooperative sociali e di tutti quei settori e aziende coinvolti in privatizzazioni, liberalizzazioni, esternalizzazioni e che subiscono i tagli dal progetto di bilancio presentato dalla Giunta.

Lo sciopero metropolitano si colloca nel percorso avviato insieme alla rete Roma Bene Comune con l'obiettivo di costruire una diversa idea di città: più libera, più giusta, più sostenibile e più solidale, e in opposizione

al progetto di Bilancio Comunale in via di discussione nelle prossime settimane al Consiglio Capitolino contro gli attacchi al lavoro e allo stato sociale.

Corteo con concentramento dalle ore 15.00 al Colosseo

COBAS AUTOSTRADE