trasformazione contratti ex LSU della scuola e sue conseguenze per il personale ATA.

0
0

Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio


Oggetto: trasformazione contratti ex LSU della scuola e sue conseguenze per il personale ATA.

La scrivente O.S. Cobas Scuola di Lecce fa presente che nello scorso mese di gennaio, a seguito di un emendamento inserito nella legge di bilancio, il MIUR nelle sue sedi territoriali ha dato corso alla trasformazione dei contratti part-time dei lavoratori ATA ex LSU, internalizzati nel marzo 2020, in contratti full-time.
Questi lavoratori erano stati assunti part-time perché in numero eccedente rispetto al numero di posti accantonati negli anni precedenti destinati a questo scopo: il tempo lavorativo pieno riconosciuto a questi lavoratori equivale nella provincia di Lecce a 150-200 posti di lavoro, occupati di solito, con contratti a termine, dai lavoratori ATA della scuola iscritti nelle graduatorie provinciali.
Nelle graduatorie provinciali permanenti di 1a fascia sono presenti diverse centinaia di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici.
In quelle di 2a e 3a fascia i lavoratori iscritti sono diverse migliaia.
Tutti questi lavoratori, molti dei quali hanno già prestato servizio nelle scuole per più di dieci anni, rischiano di restare disoccupati nell’a.s. 2021/2022.
Peraltro la pandemia da covid-19 ha messo a nudo la grave insufficienza di personale determinata dalla politica di tagli al personale degli ultimi decenni, 35.000 unità circa di lavoratori ATA.
La scrivente O.S. Cobas Scuola di Lecce chiede che di tutto ciò si tenga conto nella determinazione dell’organico per l’a.s. 2021/2022 in modo che il personale ATA della graduatoria provinciale permanente di 1a fascia sia finalmente stabilizzato e ai lavoratori delle altre graduatorie 2a e 3a fascia sia garantita una effettiva prospettiva lavorativa.
Si deve interviene urgentemente con un’azione correttiva che trasformi i posti sottratti agli organici statali in nuovi posti aggiuntivi, oppure gli effetti si tradurranno in una grave penalizzazione dei servizi ausiliari diffusa in tutto il territorio.
L’O.S. COBAS Scuola auspica che questo non avvenga in danno di altri lavoratori, precari anch’essi, delle graduatorie permanenti provinciali: collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici che aspettano da anni la fine dell’incubo del contratto a termine riproposto anno dopo anno.
Sarebbe veramente grave e deplorevole che, mentre si discute della centralità della scuola pubblica, qualcuno pensi di farne facile mercato di consenso politico.
La qualità del servizio assicurato dalla scuola pubblica è in relazione diretta alla sicurezza e alla qualità della vita dei suoi lavoratori.

Lecce, 03 Marzo 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Scuola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

88 − 81 =