Tuglie, il Sindaco della libertà …. a modo suo!

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Il Primo Cittadino di Tuglie mentre era intento sui social a promuovere con largo anticipo la Festa della Liberazione, NEGA contemporaneamente al Presidente dell’Associazione “Bene Comune Tuglie” la possibilità di passare, con un’auto di proprietà, da solo e con tutte le accortezze che si richiedono per l’emergenza Covid-19, per diffondere con strumentazione audio alcuni brani musicali in occasione della festa del prossimo 25 aprile.

Una semplice occasione per ricordare con entusiasmo a tutti i tugliesi quello che rappresenta per noi italiani questa data. Una ricorrenza che non dovrebbe avere colore politico perché della libertà conquistata ne godiamo tutti quanti.

Caro Sindaco, come mai ha potuto fare questo? Come mai è andato per giorni tra le strade di Tuglie a diffondere il nostro amato Inno e ora, proprio a noi, per una sola mattinata, vieta ciò?

Come mai all’Associazione Crisalide permette, la notte di Pasqua, di girare per le vie del paese con le note de “Lu Lazzarenu”? Come mai ha permesso all’Associazione L462 , in luoghi del paese di stupirci con “effetti speciali”, sia sonori che visivi? Eppure tutto si svolgeva in tempi di distanziamento sociale e restrizioni dettate dalle nuove norme.

Non abbiamo nulla in contrario con le manifestazioni portate avanti dalle Associazioni sopra citate, ma in questo momento sinceramente non riusciamo a comprendere questa disparità di trattamento!

Come mai proprio a “BELLA CIAO” viene negato il permesso di risuonare per il nostro Paese? La ringraziamo per la coerenza, la sensibilità e perché, come sempre, riesce ad essere il garante di tutti i tugliesi.

BELLA CIAO, ormai è il simbolo della LIBERTÀ in tutto il mondo ed è cantata ovunque ci sia un diritto da difendere, un’oppressione da combattere, un sopruso contro cui lottare e resistere. Solo alcuni italiani non hanno ancora capito il valore morale e civile di queste note!

Come ci invita a fare l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI, noi la diffonderemo lo stesso a nostro modo! Se ne faccia una ragione.

E si ricordi: se lei può stare seduto su quella poltrona dove ora si trova, lo deve a tutti quegli uomini e a tutte quelle donne che settantacinque anni fa hanno lottato affinché potesse avere la LIBERTÀ!

A seguire troverete la richiesta consegnata di persona dal Presidente dell’Associazione “Bene Comune Tuglie” il 21/04/2020; quella dei Consiglieri Alessandra Moscatello, Valentina Serini e Gianpiero Pisanello per sollecitare una risposta da parte del primo cittadino il 23/04/2020; la prima risposta del Sindaco via Pec ricevuta in data 24/04/2020; la nostra risposta invita la stessa data e l’ultima Pec di risposta del Sindaco ricevuta nella stessa data.

W IL 25 APRILE! W LA LIBERTÀ!

#benecomunetuglie #dallapartedeicittadini

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