Gallipoli: “per i 5 licenziati da Colombo oltre al danno la beffa”

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La scrivente O.S. Cobas, questa mattina ha avuto notizia che ai lavoratori licenziati dalla Colombo che avevano già presentato la domanda di disoccupazione si sono visti rigettare la richiesta per carenza di comunicazioni all’INPS da parte del datore di lavoro.
La Colombo colpita da interdittiva antimafia, risultata vincitrice contro il provvedimento della Prefettura di Monza, ha licenziato i lavoratori con precedenti penali con pene scontate ed adesso non hanno diritto a percepire l’indennità di disoccupazione per carenze di documentazione per l’istruttoria della pratica.
Ancora una volta gli unici ad aver pagato il prezzo più alto sono i lavoratori e le rispettive famiglie oltre al danno la beffa nemmeno gli ammortizzatori sociali.
Il Sindacato Cobas ha sempre ribadito il concetto che i lavoratori reinseriti da oltre 20 anni nel mondo del lavoro e che avevano pagato il loro debito con la giustizia non potevano essere licenziati e che sono diventati dipendenti di Gial Plast, Colombo o altre società, in seguito alla clausola sociale che obbliga la società subentrante ad assumere i dipendenti già cantierizzati nei diversi comuni.
Dal combinato disposto tra l’art.1, art.3 e art. 27 comma 3 della Costituzione e altre disposizioni di legge si evince che la Repubblica italiana deve garantire il reintegro sociale ai cittadini che si sono macchiati di reati e che hanno pagato il debito con la giustizia attraverso il lavoro.
La scrivente O.S. Cobas di Lecce ha chiesto in data 30 dicembre 2019 un incontro urgente con la società Colombo per comprendere le decisioni poste in essere a seguito della revoca da parte del Tribunale della misura interdittiva antimafia e chiedendo il reintegro immediato dei n.5 lavoratori del Comune di Gallipoli illegittimamente sospesi/licenziati dal lavoro.
Per questi motivi venerdì 14 febbraio mattina si terra un sit-in a Gallipoli nei pressi del Comune per avere notizie del Consiglio comunale monotematico e per tutti i lavoratori licenziati da Gial Plast e Colombo.

Lecce, 12 Febbraio 2020

Per il Cobas Roberto Aprile e Giuseppe Mancarella

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