Asl di Lecce: assunzione OSS e scorrimento della graduatoria di Foggia e quantificazione del fabbisogno di personale.

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Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco

Spett.le
Azienda Ospedaliero Universitaria
Ospedali Riuniti di Foggia
c.a. Direttore Generale Dott.Vitangelo Dattoli

Spett.le
Commissione del Concorso O.S.S. Ospedali Riuniti di Foggia

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo

Prot.n.535/2020-C.P.I.
Oggetto: richiesta di assunzione OSS e scorrimento della graduatoria concorsuale di Foggia e quantificazione di fabbisogno del personale.


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego di Lecce, con proprie note prot.n.445 del 08/11/2020 e prot.n.275 del 31/07/2020 dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del concorso, il 17 giugno 2020, per l’assunzione di 2445 OSS presso le diverse ASL pugliesi, ha già fatto presente che incentrerà la sua battaglia affinché si concretizzino le assunzioni a tempo indeterminato utilizzando questa graduatoria e lo scorrimento della stessa.
Tutte le ASL pugliesi sono a conoscenza che la graduatoria è definitiva e valida a tutta gli effetti e come previsto dal bando entro 120 giorni devono essere chiamati in servizio i vincitori, questa condizione è valida anche per l’ASL di Lecce.
Ad ogni buon fine, è bene ricordare che ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il lavoro a tempo determinato è ammesso «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale», nella prassi si è al contrario affermata la consuetudine del ricorso alla tipologia di contratti a tempo determinato per coprire i ruoli indeterminati vacanti, in contrasto con le norme nazionali, europee e con quanto sancito dall’articolo 97 della Costituzione italiana.
L’art. 97 della Costituzione comma 4 dispone che: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico a tempo indeterminato.
Visto il contesto di emergenza sanitaria, si rileva l’opportunità di favorire le assunzioni a tempo indeterminato degli idonei al concorso OSS di Foggia, prevedendo la priorità di scorrimento delle graduatorie concorsuali attualmente vigenti rispetto alla stabilizzazione dei precari, al fine di assicurare la tutela delle aspettative dei candidati risultati idonei nei concorsi della pubblica amministrazione.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego ha organizzato insieme ai vincitori e idonei del concorso di Foggia per n.2445 un sit-in di protesta a Bari Lungomare Nazario Sauro nei pressi della Presidenza della Regione Puglia il 22 Luglio 2020, avendo poi un incontro con il Dott.Dattoli, il Dott.Campobasso e il Dottore Ammetta, ricevendo delle notizie sul concorso che però a distanza di mesi non si sono verificate.
Il 29 Luglio a Lecce in seguito a sit-in di protesta Cobas una rappresentanza di OSS insieme al Sindacato Cobas ha incontrato nell’ASL di Lecce il Direttore Generale il Dott. Rodolfo Rollo. Si è cercato di far chiarezza su alcune problematiche riguardanti il concorso OSS di Foggia e in particolare si è chiesto chiarimenti sulla situazione specifica.
Tra l’altro è stato chiesto già a Luglio u.s. al Dottore Rollo quale fosse la situazione OSS a tempo determinato nell’ASL di Lecce, quali fossero i numeri e i posti in pianta organica e il fabbisogno attuale e futuro e il Direttore ha risposto che il fabbisogno è quello del concorso. Si tratta di una risposta evasiva. I vincitori ed idonei del concorso pensano che le perdite di tempo siano tutte a vantaggio degli assunti a tempo determinato attualmente in servizio per far raggiungere i 36 mesi previsti per la stabilizzazione dalla legge c.d. Madia.
Da organi di stampa si è venuti a conoscenza che vi sono numerosi contratti a tempo determinato di OSS nell’Asl di Lecce i quali sono stati assunti da graduatorie per soli titoli a tempo determinato.
Si chiede di conoscere il fabbisogno e quanti posti di OSS sono attualmente coperti con personale a tempo determinato per soli titoli.
Si chiede inoltre di conoscere le motivazioni per le quali non si stanno contrattualizzando a tempo determinato il personale già convocato dalla graduatoria di Foggia.
Altra anomalia e che i vincitori a tempo indeterminato del concorso O.S.S. di Foggia che sono stati assunti nell’ASL di Lecce considerato che vi era il posto libero in pianta organica hanno scelto la sede di lavoro in strutture sanitarie salentine ma sono stati costretti a prendere servizio al Dea/Fazzi.
Pertanto si chiede l’immediata redistribuzione del personale OSS nelle sedi scelte dai vincitori all’atto della sottoscrizione del contratto, visto che diverse strutture ospedaliere presentano carenza di personale.
Si chiede inoltre la chiamata immediata in servizio a tempo determinato del restante del personale circa 60 unità della graduatoria di Foggia.
La domanda a cui vorremmo una risposta dalla Regione Puglia è relativa al fabbisogno complessivo di personale Operatori Socio Sanitari in tutte le Asl pugliesi e se verranno prorogati ancora i contratti a tempo determinato.
Il fabbisogno del personale O.S.S. per l’anno 2021 doveva essere già in atti amministrativi entro settembre 2020 ma il dato ancora non è a disposizione.
Ad ogni buon fine si segnala che l’Asl BAT con nota prot.0077863 del 15/12/2020 ha rigettato la richiesta di proroga dei contratti a tempo determinato delle graduatorie per soli titoli con scadenza al 31/01/2021 argomentando il diniego affermando che la legislazione nazionale e regionale non permettono l’ulteriore proroga.
I Cobas continueranno a portare avanti questa battaglia, affinché le assunzioni del personale OSS avvengano solo ed esclusivamente dalla graduatoria concorsuale di Foggia e dallo scorrimento celere della stessa.
Come già fatto a Bari vicino la Presidenza della Regione il 22 Luglio scorso e il 29 Luglio a Lecce presso la sede dell’Ospedale Vito Fazzi/DEA l’O.S. Cobas Pubblico Impiego continuerà a protestare con manifestazioni sindacali fino a quando non verranno realizzate le assunzioni a tempo indeterminato per far valere i diritti dei vincitori e idonei della graduatoria degli Ospedali Riuniti di Foggia per n.2445 Operatori Socio Sanitari.
Si comunica che mercoledì 23 dicembre 2020 si effettuerà un sit-in di protesta nei pressi della Direzione generale dell’Asl di Lecce per lo scorrimento della graduatoria del Riuniti di Foggia e per avere risposta a tutte le precedenti richieste. Si chiede inoltre un incontro con la direzione Generale.
La meritocrazia deve vincere!
Lecce, 20 Dicembre 2020

Confederazione Cobas Lecce

Cobas Pubblico Impiego

Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

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