AUMENTA LA LUCE, IL GAS, LA PASTA, LA BENZINA, GOVERNO MONTI, GOVERNO DI RAPINA

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10 PAPERONI DETENGONO RICCHEZZE PER UN IMPORTO EQUIVALENTE AL REDDITO di 3 MILIONI di COMUNI MORTALI ! AVVIENE IN ITALIA !!

Quell’Italia in cui le deboli risorse familiari sono messe sotto torchio dal governo Monti, attraverso provvedimenti capestro – come quelli sulle pensioni e sul lavoro-art.18, con nuove tasse e gabelle ( vedi addizionali Irpef e prossimo aumento al 23% dell’IVA), con i carburanti alle stelle, che moltiplicano con le “accise”gli introiti delle casse statali, con l’l’ulteriore drastico aumento delle bollette luce e gas (i primi rincari previsti da aprile-maggio sono del 9,8 % luce, 1,9% gas).

Un salasso per le misere tasche dei lavoratori – cassintegrati – disoccupati – meno abbienti costretti già a stringere la cinghia , a subire aumenti a raffica dei generi di prima necessità, che lieviteranno ancora di più a fronte dell’aumento della bolletta energetica.

In questa situazione di “fame e disoccupazione”, le politiche recessive del governo Monti non fanno che tracollare la situazione .

La legge “sulle liberalizzazioni”, appena approvata con l’ennesimo voto di fiducia – che esemplifica la burocrazia per dare mano libera ai padroni per investire fuori legge, a scapito della salute dei lavoratori e dell’ambiente – dispone l’imposizione a privatizzare i servizi pubblici, nonostante il voto plebiscitario dei referendum e che vedrà continuamente rincarati-peggiorati quei servizi.

Il riscontro sta proprio nel continuo aumento della bolletta-luce, il cui costo è rincarato del 55% dal 1999 ,anno della liberalizzazione Enel decisa dal governo Prodi e dall’allora ministro Bersani.

Il “pacco” fu confezionato“ come adeguamento alle Direttive UE” (con la differenza che la società elettrica francese EDF, non solo non ha liberalizzato, ma ha fatto shopping di elettricità in Italia, diventando leader in UE) promettendo la riduzione delle tariffe sia per uso produttivo che domestico.

Promesse di Pulcinella ! Non solo: di fronte alla frode manifesta e al danno economico generale che grava sul bilancio dello stato, fin ora non c’è stata alcuna inchiesta né provvedimento dell’Autority, della Corte dei Conti, della Magistratura ordinaria.

Nel mentre che il governo Monti, tramite il ministro Passera, rilascia centinaia di licenze per nuove centrali ( a carbone, gas, biomasse,”rinnovabili”) la cui energia sarà sovvenzionata dallo stato e nonostante non ci sia alcun bisogno di energia elettrica, in quanto il parco produttivo è esorbitante di energia disponibile di oltre 105.000 MW , con consumi richiesti alle punte invernali-estive di soli 57.000 Mw.

Le “ricette sanguisuga“ dei governi liberisti in Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Ungheria, da tempo suscitano proteste e scioperi ripetuti, che di per se ancora non riescono a contrastare questo disegno criminoso di annichilimento dei lavoratori, dei ceti popolari, della democrazia.

Sono in corso le preparazioni di altri scioperi generali, allo stesso tempo diventa necessario giungere alla proclamazione di giornate di lotta e di scioperi a carattere europeo !

Un cambiamento di rotta si impone in tutta Europa: diventa urgente promuovere ovunque dinamiche di riappropriazione della ricchezza sociale prodotta , come pratica condizione di rifiuto di pagare i costi e gli effetti collaterali della crisi.

Roma,  02 Aprile  2012                                           CONFEDERAZIONE COBAS