Inail, nel 2010 gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 980

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Nel 2010 gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 980, scendendo per la prima volta sotto le mille unità: nelle statistiche dell'Inail si legge un calo degli infortuni mortali nell'anno (-6,9%) ma anche degli incidenti nel complesso con 775 mila casi e un calo dell'1,9% rispetto ai 790.112 del 2009. Solo dieci anni fa, ricordava l'Inail nell'ultimo Rapporto presentato a luglio, gli infortuni mortali erano 1.452 e gli incidenti nel complesso oltre 1 milione (1.030.000).

Il calo degli incidenti ha riguardato solo gli uomini (-2,9% da oltre 545 mila del 2009 a 529 mila gli incidenti nel complesso, -8,2% i casi mortali, da 981 a 901 ) mentre le donne hanno registrato un aumento degli incidenti. Gli incidenti nel complesso tra le donne sono cresciuti dello 0,4% mentre i casi mortali sono aumentati del 9,4% (da 72 a 79). A fronte della sostanziale stabilità del numero di lavoratori stranieri assicurati all'Inail gli incidenti nel complesso sono cresciuti dello 0,8% (dai 119.240 infortuni del 2009 ai 120.135 del 2010). Migliore la situazione per i casi mortali, che nel complesso tra gli stranieri continuano a diminuire (dai 144 del 2009 ai 138 del 2010, -4,2%).

Gli infortuni 'in itinere' (verificatisi al di fuori del luogo di lavoro, nel percorso casa –lavoro – casa e causati principalmente, ma non esclusivamente, dalla circolazione stradale) hanno avuto nel 2010, la riduzione maggiore (-4,7%). Contenuta invece (-1,5%) la riduzione degli infortuni in occasione di lavoro (avvenuti all'interno del luogo di lavoro, nell'esercizio effettivo dell'attività) che rappresentano circa il 90% del complesso delle denunce.

L'analisi settoriale sugli infortuni mostra che è l'Agricolturaa conseguire il risultato migliore (-4,8%), seguita dall'Industria (-4,7%) e dai Servizi, in controtendenza, con un lieve aumento (pari allo 0,4%). L'industria (comprese le costruzioni) resta il settore con il numero più alto d’incidenti mortali con 440 morti (487 nel 2009) mentre i servizi hanno avuto nel 2010 425 morti (438 nel 2009) e l'agricoltura 115 (128 nel 2009).