Provincia di Lecce: Grande Struttura scolastica incompiuta da anni. Ma due licei viciniori in affitto in strutture inadeguate. Assurdo spreco decennale di risorse pubbliche!

0
0

Il dramma vissuto dal Liceo “C. De Giorni” di Lecce, con la morte di un giovane studente nella sede succursale, un edificio privato adibito a scuola, ripropone l’immediata e indifferibile necessità di affrontare e risolvere lo scandalo di Via San Pietro in Lama a Lecce.

Lo scheletro in calcestruzzo di un edificio scolastico, adeguato ad ospitare almeno 500 studenti, rimasto tale da almeno dieci anni. All’interno di un campus, dove altri due corpi di fabbrica adiacenti ospitano, ormai da diversi anni, due istituti superiori leccesi.

L’ assurda situazione offende la collettività, esprime l’incapacità delle istituzioni (senza distinzioni politiche) di affrontare e risolvere i problemi pubblici, di garantire i diritti dei cittadini, a partire dagli studenti, di utilizzare le risorse pubbliche (strutture e finanze) in modo virtuoso per la comunità , invece che sprecarle, a volta a vantaggio di privati.

Tale situazione, sembra dovuta al vostro contenzioso sulla proprietà dell’immobile;   alcuni anni fa si era tentato  di affrontare il problema,attraverso un compromesso, con scambio di proprietà di immobili scolastici (si parlava dell’ edificio che ospita l’istituto  Costa di Lecce); ma nulla è avvenuto: l’immobile è sempre più un monumento al degrado della pubblica amministrazione.

Ignorate le nostre ripetute denunce e istanze, anche dalla Regione Puglia; ma soprattutto ignorato il decreto del Ministro Lanzillotta (gov. Prodi) che imponeva tavoli di trattative finalizzati a risolvere diatribe di tale genere tra pubbliche amministrazioni.

L’edificio in abbandono, conosce un crescente deterioramento strutturale. Non averlo completato, si presume per tali diatribe, ha comportato un grave spreco di risorse pubbliche; nel contempo solo per il liceo De Giorgi di Lecce si continuava con la locazione di sedi succursali inadeguate e/o fatiscenti (fino a tre), per le quali nel corso degli ultimi ventenni, si presume che la provincia abbia speso cifre non lontane di alcuni milioni di euro. Si continua ancor oggi con la locazione di edifici privati per le scuole ( ora per il liceo musicale di Parabita, sede Casarano): è impossibile reperire una struttura pubblica nei comuni interessati o in quelli limitrofi?

Chiediamo

– alla Provincia e al Comune di Lecce che immediatamente realizzino un’intesa, se condizione necessaria per completare i lavori dell’edificio;  comunque  che   essi siano pianificati immediatamente e  prioritariamente dall’ente proprietario;

– al Ministero e alla Regione che intervengano per agevolarne la sollecita soluzione:

-alla Procura della Corte che valuti la situazione descritta e il contesto più ampio, e intervenga per bloccare lo spreco delle risorse pubbliche , provocato dalla predetta opera incompiuta e dalle locazioni non indispensabili di edifici privati da parte di enti pubblici, individuando le responsabilità in merito.

Per i Cobas Scuola

Giovanni Seclì