PROVINCIA DI LECCE: Società partecipata Alba Service S.p.A. – Futuro incerto per 150 Dipendenti e loro Famiglie

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La Confederazione Cobas di Lecce insieme a tutti i lavoratori questo pomeriggio ha effettuato un sit-in in via Umberto I, presso la sede delle Provincia di Lecce, per comprendere le motivazione per le quali ad oggi non è stata ancora erogata la 14a mensilità ai dipendenti di Alba Service S.p.a..

Inoltre, in tempi di crisi è fondamentale capire la situazione economica e finanziaria della partecipata che fino a qualche anno fa era il “fiore all’occhiello”, come veniva definita dalla stampa locale, grazie soprattutto alla sua solidità patrimoniale acquisita nel tempo.

Tutti conosciamo lo scopo principale per cui le vecchie società miste furono istituite, che era quello di dare stabilizzazione ai tanti lavoratori che, loro malgrado, facevano parte della platea dei c.d. “lavoratori socialmente utili”. Fu un’iniziativa importante e degna di merito che riuscì a dare futuro a molti lavoratori e alle loro famiglie, altrimenti costrette a vivere nel precariato e nell’incertezza del domani.

Oggi, però, a distanza di anni si prospetta di nuovo incertezza all’interno di Alba Service per i propri dipendenti, anima di una Società che ha assunto notevole importanza sul territorio salentino, realizzando servizi pubblici locali che possono certamente essere classificati tra quelli di interesse generale per l’intera collettività salentina.

Questa Società ha realizzato molto nei suoi anni di attività e può ancora aggiungere plusvalore al territorio salentino oltre che dare un futuro di lavoro e di certezza a molte famiglie del nostro Salento.

E’ storia di questi giorni, che il Commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, con lo studio effettuato ha posto l’accento su 5.264 società partecipate per le quali sono disponibili i conti del 2012. La situazione drammatica emersa è che sono 1.430 su 5.268 le società partecipate dagli Enti locali ad aver denunciato, nel 2012, un indice di redditività in rosso: il 27% delle spa, dunque, non sono redditizie visto che registrano un rendimento negativo rispetto al capitale investito (Roe), rapporto tra risultato netto e mezzi propri, decisamente negativo.

Nelle analisi di Bilancio, la sigla R.O.E. è utilizzata per indicare la redditività del capitale proprio (in inglese Return On Equity) e non è altro che il rapporto tra il reddito netto conseguito nel corso dell’esercizio e il valore del capitale proprio impiegato in media nel corso dello stesso esercizio e definito dagli esperti in materia come saggio del reddito.

Il R.O.E. esprime il rendimento economico del capitale di rischio per l’esercizio considerato ed è impiegato per mostrare in modo sintetico l’economicità complessiva della gestione.

La fotografia fatta da Cottarelli evidenzia l'efficienza delle partecipate locali, molte delle quali, però, si trovano in una fase di liquidazione che a breve porterà alla perdita di nuovi posti di lavoro.

Da queste premesse e da quanto si apprende sui giornali che parlano di Alba Service in profonda crisi scaturisce lo stato di incertezza sul futuro lavorativo in cui versa una vasta platea di lavoratori dipendenti della società partecipata della Provincia di Lecce.

A livello locale e principalmente per Alba Service S.p.A., si chiede di attivare ogni strada percorribile al fine di salvaguardare la società in house e i relativi posti di lavoro, dando certezze sul mantenimento dei livelli occupazionali esistenti e della partecipazione pubblica al fine anche di riportare la società agli splendori di un tempo lontano.

         Al Presidente Dott. Gabellone, la scrivente O.S. e una delegazione di lavoratori chiedono un tavolo di lavoro per un confronto diretto e costruttivo al fine di sollecitare le parti interessate ad esprimere l'indirizzo politico che si intende perseguire in relazione al futuro della propria società partecipata che, stando ai fatti, sembra attraversare un periodo di crisi e potrebbe anche rientrare sotto la scure delle previsioni di legge della spending review.  

         Il motivo centrale, dunque, dell’iniziativa di oggi è quello di conoscere i tempi certi per il pagamento degli stipendi ai dipendenti oltre che chiedere la salvaguardia dei livelli occupazionali. 

         Vista la rilevanza sociale della tematica che coinvolge i tanti lavoratori dipendenti della Società partecipata Alba Service S.p.a., verranno intraprese tutte le iniziative idonee per tutelare i lavoratori e la Società che rientra ormai nel patrimonio dell’intera comunità salentina per i servizi pubblici locali che eroga su base provinciale.   

Lecce, 02 Settembre 2014                                   Confederazione Cobas Lecce

ALTRI SITI:

http://www.ilpaesenuovo.it/2014/09/02/ritardi-su-stipendi-e-quattordicesima-di-luglio-ennesima-mobilitazione-per-i-dipendenti-di-alba-service/

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=21668&id_rub=133