Continua la resistenza del Cobas Mirafiori contro Marchionne: tenda permanente alla F.I.A.T. Mirafori

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Da lunedì 26 settembre, davanti alla Porta 2, inizia il presidio permanente dei lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione alla Fiat Mirafiori.

L’ Accordo-diktat di dicembre 2010 tra Marchionne-Fim-Uilm-Fismic-Ugl non ha mai ingannato i Cobas. Il cosiddetto “piano industriale” ha da subito ridotto per
gli stabilimenti in Italia migliaia di posti di lavoro e i modelli produttivi.
Per Mirafiori prospettive fumose: è come dire che si vuole chiudere Mirafiori, prima o dopo che sia. E dopo la girandola dei modelli annunciati – i Suv di per sé
già ben poco garantiti sul mercato- ora è caduta la maschera:
  • sempre più improbabile l'avvio delle linee dei Suv, un'operazione costosa, perchè il mercato di riferimento è quello americano e non è conveniente produrre in Italia con i costi in euro per vendere oltre oceano con i prezzi in dollari;
  • l’indiscrezione sul trasferimento della Ypsilon da Termoli a Mirafiori, come dire una guerra tra poveri, è stata smentita da Marchionne, “ è una cavolata” ha detto;
  • ed infine è rispuntata ancora l’alternativa –spostata al 2013- della Citycar. Il solito coniglio dal capello del prestigiatore Marchionne.
Perfino la Fim fa ora lacrime di coccodrillo e “minaccia” di rivedere l’accordo (?!!).
Con questo presidio permanente il Cobas Mirafiori denuncia la
CASSA  INTEGRAZIONE 
Denunciamo che non c’è la rotazione della Cassa Integrazione, come previsto dall’Accordo stesso. Non è bastato alla Fiat l’ utilizzo strumentale, dopo aver già preteso e ottenuto finanziamenti e regali per miliardi di euro da tutti i governi senza alcuna contropartita: la cig viene usata ora con fine discriminatorio sulla pelle dei lavoratori e lavoratrici che hanno avviato la resistenza a Mirafiori: c’è chi lavora tutti i giorni e chi lavora un giorno al mese.¨    
Denunciamo che i lavoratori, le lavoratrici di Mirafiori e le loro famiglie sono ridotti alla soglia di povertà. La Fiat si è costruita la sua immensa  fortuna imprenditoriale in  tutti i decenni di sfruttamento del nostro lavoro e della nostra salute: è un nostro diritto richiedere l’integrazione della cig. 
LA RESISTENZA A MARCHIONNE È LA STESSA CONTRO LA MANOVRA GOVERNATIVA
Con l’art. 8 della manovra la filosofiat di Marchionne e della sua new coo. è diventata Legge: licenza a derogare con Accordi aziendali i diritti e i trattamenti salariali garantiti dal CCNL. Anche lo Statuto dei Lavoratori viene stralciato con l’introduzione del licenziamento senza giusta causa: la tutela universale inderogabile viene rimessa nelle mani di quei sindacati che si fanno complici del padronato. Al pari di Marchionne sulle produzioni a Mirafiori, il massacro della manovra viene condotto in nome di una crescita e ripresa che non ci saranno.

Cobas Mirafiori – Cobas Provinciale Torino

Sede Provinciale: via San Bernardino, 4 – Torino tel/fax 011 334345 – cobas@cobastorino.org

Sede Mirafiori:  via Cercenasco, 23/c – 10135 Torino – tel. 011 19822034