Inail, Inps e Inpdap a rischio chiusura nel Salento ancora una volta colpisce la spending review.

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La grande manifestazione del 9 Novembre dei lavoratori impiegati negli istituti Inail, Inps e Inpdap accende un faro sui rischi connessi alla riduzione di personale e risorse.

Si rischia la paralisi del sistema con tagli indiscriminati nel personale impiegato nei servizi e come al solito ne faranno le spese anche gli utenti finali cioè i cittadini che loro malgrado si rivolgeranno agli uffici.

Gli uffici provinciali di Inps, Inail ed Inpdap a rischio chiusura: l'allarme è lanciato dai sindacati nel corso di una manifestazione indetta sotto la Prefettura di Lecce. Nel centro del mirino i cosiddetti “saldi invariati” decisi dal governo tecnico in vari settori della spesa pubblica, secondo una logica di tagli indiscriminati e lineari che “potrebbero ledere l'utenza finale”.

Il taglio del personale conseguente comporterà una netta riduzione della qualità e della tempistica dei servizi erogati al cittadino, tutto quanto si tradurrà in file chilometriche e agitazioni agli sportelli per ricevere i sussidi di disoccupazione, la pensione, le prestazioni economiche e sanitarie Inail.

La legge sulla spending review, oltre a tutti i danni sociali già presenti, sta per demolire una parte del sistema sociale sull'intero comparto, comportando una riduzione di personale di oltre il 10%.

Le conseguenze di una scelta scellerata come la legge sulla spending review comporterà per una parte consistente di lavoratori l’obbligo di pensionamento forzato, in mobilità o addirittura licenziata come piace tanto al Governo Monti e alla sua Ministra Fornero. Altra nota stonata ma gradita tanto al Governo è la storica carenza di personale che si registra negli uffici salentini, dove per effetto del blocco del mancato turn over, i dipendenti in pensione non vengono rimpiazzati da nuove assunzioni da un decennio.

Come al solito in Italia lo Stato non deve fare ma deve lasciare spazio all’iniziativa lobbistica privata, infatti, non a caso in un istituto con il bilancio in attivo, come l'Inail, si intravede all'orizzonte una prossima privatizzazione.

L’INAL è un istituto pubblico con la funzione di erogare somme di danaro in caso di infortunio sul lavoro e con le casse piene di denaro fà gola alle lobby assicurative e quindi il salto dal pubblico al privato è fatto. Successivamente, come avviene in Italia ci sarà un ammanco di soldi e come succede spesso non si avrà il denaro sufficiente e non si potranno coprire gli infortuni dei lavoratori.

I Cobas salentini manifestano la loro contrarietà alla spending review e la piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti di Inail, Inps e Inpdap.

I Cobas salentini aspettano tutti i lavoratori alla manifestazione del prossimo 14 Novembre dalle 9 alle 13 in Via XXV Luglio (sotto la Prefettura) a Lecce per lo sciopero generale.