Interrogazione Palazzo “G. Comi” e Circolo Cittadino di Lecce

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Al Sig. Presidente della Provincia
Sede
Oggetto: interrogazione.

I sottoscritti Consiglieri provinciali,

PREMESSO CHE:
• in data 3.10.14 la Provincia di Lecce, in esecuzione della delibera del Consiglio Provinciale n.32 del 9.6.14 e dell’atto del Responsabile del Servizio n.158 del 28.8.14 , pubblicava il bando di gara per l’affidamento a terzi della concessione di servizi per la valorizzazione e la gestione trentennale dei due immobili;
• tra le attività, consentite al concessionario dal “Disciplinare dei patti e delle condizioni”, veniva indicata anche la “ristorazione/caffetteria”;
• entro il termine stabilito giungevano n° 4 manifestazioni d’interesse, tutte ammesse alla fase successiva;
• in data 23.6.15, le ditte venivano invitate a presentare l’offerta progettuale vincolante;
• solo due ditte protocollavano, nei termini, l’offerta;
• con determinazione dirigenziale n.206 del 2.11.15 veniva nominata la Commissione giudicatrice per l’esame delle offerte pervenute;

RILEVATO CHE:
• successivamente, erano pervenute note da parte delle Direzioni Ministeriali preposte alla tutela del patrimonio culturale nazionale, di cui fanno parte gli immobili in argomento, che prescrivevano delle osservazioni in merito al futuro utilizzo dei beni artistico-culturali, oggetto del suddetta procedura di concessione:

ACCLARATO CHE:
• in particolar modo, la nuova destinazione d’uso della parte di “Palazzo Comi” prevista dal bando di gara in questione, aveva sollevato varie proteste da parte di cittadini (peraltro non risultano tutt’ora sopite);

ATTESO CHE:
• a distanza di circa due anni dalla nomina della Commissione aggiudicatrice, non risulta ufficialmente espletata l’individuazione della ditta aggiudicataria della gestione dei due beni patrimoniali sopra citati;

CHIEDONO DI SAPERE

1. per quale motivazioni l’iter procedurale per la Concessione dei citati complessi architettonici, innanzi esposta, non sia al momento ancora concluso;

2. se siffatta lungaggine sia dovuta per carenze previsionali del bando e/o per mancanza di pareri preventivi degli Organismi interessati;

3. se la S.V., in autotutela, non ritenga opportuno dare indirizzo per la revoca della procedura di gara per la “Concessione di valorizzazione e utilizzazione ai fini economici di porzioni dei complessi architettonici -Circolo Cittadino- di Lecce e -Palazzo Comi- di Lucugnano”.

17 Ottobre 2017

I CONSIGLIERI
Ippazio Morciano
Paolo Fiorillo
Anna Inguscio
Assunta Cataldi
Vincenzo Toma
Danilo Scorrano

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