Marchionne non è il padrone della nostra vita!!! Berlusconi è crollato per la bancarotta d’italia!!! Monti non è l’uomo della provvidenza, ma dei padroni che vogliono far pagare la crisi ai lavoratori e alle famiglie. “27 novembre sciopero generale i

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Sotto i colpi mortali della speculazione finanziaria globale sta crollando il “sistema paese”.

I primi a rimetterci sono i lavoratori e le famiglie con i licenziamenti e la cassa integrazione: la perdita del reddito e dei diritti coinvolge l’intera società davanti al ricatto della precarietà e della miseria, nella prospettiva di una esistenza sempre più nera ed infelice.

Il Gruppo Fiat è tra i capofila ed artefici di questo disastroso crimine.

IL 23 NOVEMBRE, DOPO 41 ANNI DI ATTIVITA’ CHIUDE TERMINI IMERESE: 2000 FAMIGLIE SUL LASTRICO, UN COLPO MORTALE ALLA SICILIA E ALLE SUE GENTI.

A Grugliasco l’ex Bertone non decolla, è ancora in attesa dei 500 ML di promessi investimenti!

Stessa vicenda riguarda gli altri stabilimenti Fiat sottoposti alla “cura Marchionne”, che risponde impunito alla Consob “non devo spiegare a nessuno qual è il Piano Industriale”, mentre per le sue responsabilità e degli eredi Agnelli le vendite e il titolo Fiat calano a picco !

In Sevel, a fronte dell’applicazione di tempistiche e superlavoro concordati con i sindacati complici (Fim,Uilm,Fismic,Ugl) e dell’utilizzo dei sabati-domeniche mai approvati dai lavoratori, del mancato pagamento del premio di risultato, del rifiuto di assumere i precari in pianta stabile, della negazione dei diritti sindacali e le minacce al diritto di sciopero, i Cobas continuano nell’azione di lotta dello “sciopero dei sabati-domeniche”, sollecitando le altre OO.SS. non sottomesse alla Fiat a fare altrettanto, dichiarando unitariamente i prossimi scioperi del 19-26-27 novembre.

IL COMANDO AI SABATI E DOMENICHE LAVORATIVI SONO UN SOPRUSO

I SABATI E LE DOMENICHE PASSIAMOLI IN FAMIGLIA

SCIOPERIAMO