Natuzzi, sul Piano Italia discreto ottimismo

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Il giorno 27 marzo 2019 si è svolto un incontro presso Confidustria Bari-Bat tra Cobas-Lp, Usb-Lp e Natuzzi Spa.
Cobas-Lp esprime molta soddisfazione e un discreto ottimismo a seguito dell’illustrazione fatta dall’azienda del Piano industriale, denominato Piano Italia. Infatti, dalle rilevazioni effettuate emerge che:
– l’ultimo trimestre del 2018 è stato chiuso con dati economico-produttivi in linea con le aspettative nutrite al momento della sottoscrizione del Piano industriale e sembra molto probabile che anche il primo trimestre del 2019 si chiuda con simili tendenze;
– l’istruttoria del finanziamento chiesto da Natuzzi Spa ad Invitalia si è conclusa con esito positivo, pertanto si attende solo la firma del preposto per aggiungere quest’altro tassello al proseguimento di Piano Italia;
– Regione Puglia e Basilicata hanno stanziato 700 mila euro da impegnare per la formazione del personale da riqualificare per poi reinserire in produzione come addetti alle nuove lavorazioni di Natuzzi Spa.
Inoltre, l’azienda ha chiarito tutti i quesiti avanzati dalle OO.SS. nelle settimane precedenti, in merito a questioni organizzativo-amministrativo.
Tuttavia, Cobas-Lavoro Privato ritiene che non si possa dire che è definitivamente alle spalle l’annosa crisi che ha interessato l’impresa del Mobile imbottito, per questo si impegna ad assicurare la sua presenza alla prossima Cabina di Regia, programmata per il 10 aprile p.v. presso la Presidenza della Regione Puglia e a vigilare affinché il fine di Piano Italia sia pienamente centrato, ossia: esuberi zero in Natuzzi Spa.
Unica nota stonata, ancora una volta le federazioni di categoria di CGIL-CISL-UIL hanno obiettato in merito alla partecipazione al confronto in Confindustria di sindacati a loro non graditi. Segno evidente che l’unica lotta che i Confederali portano avanti senza mai desistere è quella per difendere il loro monopolio nell’ambito del tesseramento sindacale. Cobas-Lp, viceversa, continuerà a spendere ogni sua energia affinché la democrazia in fabbrica sia sempre garantita a tutti e per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro. Nonostante questi infantili e risibili atteggiamenti, Cobas-Lp resta aperta al dialogo con le altre OO.SS., in quanto sono gli interessi dei lavoratori che impongono ai loro rappresentanti di ricercare sempre la convergenza dei sindacati e non la spaccatura.
Cobas Lavoro Privato
Felice Dileo