PROVINCIA DI LECCE: dipendenti Società partecipata Alba Service S.p.A. Sit-in di protesta

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La Confederazione Cobas di Lecce questa mattina ha effettuato un sit-in in via XXV Luglio, sotto la sede Prefettura di Lecce, per le problematiche lavorative relative ai dipendenti di Alba Service, in seguito alla mancata convocazione del tavolo istituzionale che prevede la partecipazione della deputazione salentina insieme a Regione e Provincia. Detto incontro doveva svolgersi il 9 febbraio presso la Prefettura di Lecce, ma è stato rinviato a data da destinarsi.

         Naturalmente questa manifestazione con tutto il suo carico di tensione sociale è una conseguenza della legge nr. 56/2014 c.d. “Riforma Delrio” e della Legge di Stabilità 2015.

Intanto presso la Regione Puglia si svolgeva un incontro con l’Osservatorio Regionale, appositamente istituito, che al termine dei lavori odierni non ha prodotto alcun risultato per i dipendenti delle società partecipate.

La situazione attuale è che i dipendenti di Alba Service non hanno ancora ricevuto lo stipendio di gennaio e del futuro non v’è certezza, considerato che il Presidente della Provincia di Lecce ha affermato che dal mese di febbraio non ha disponibilità finanziarie per gli stipendi dei dipendenti delle società partecipate, mentre per i dipendenti dell’ente Provincia la copertura può arrivare al massimo fino al mese di giugno.  

Intanto a livello nazionale il Governo Renzi e ogni organo competente continua a essere sordo, come se niente fosse mai successo e come se niente mai debba succedere, nonostante quella, che molti continuano a chiamare riforma, inizia a mietere le sue prime vittime, che non si pensi possano limitarsi ai soli dipendenti.

Quello che molti non riescono ancora a comprendere è che le conseguenze di quello che sta iniziando a verificarsi ricadranno ben presto sui cittadini, attraverso la mancanza dei servizi che Alba Service e naturalmente la Provincia stessa garantisce sul suo territorio. Strade, scuole, ambiente, servizi sociali sono i servizi che a breve termine subiranno le ricadute della riforma Delrio a causa del taglio delle risorse finanziarie che questo Governo ha destinato ai suddetti servizi.

Il taglio dei trasferimenti non è solo un taglio agli stipendi dei dipendenti, ma è un taglio a quei servizi che gli stessi dipendenti con l’impegno quotidiano sono riusciti sempre a garantire sul territorio.

Lecce, 10 Febbraio 2015

Confederazione Cobas Lecce  

Dott. Giuseppe Pietro Mancarella

Per le foto: https://www.facebook.com/cobasleccesindacato