Qualità dell’aria, dal 12 febbraio in vigore le nuove regole

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Il prossimo 12 febbraio entrerà in vigore il D.Lgs. 24 dicembre 2012 n. 250 (G.U. 28-1-2013) contenente modifiche al D.Lgs. 155/2010 che recepisce la Direttiva Europea 2008/50/CE (relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa) e abroga una serie di leggi precedenti, tra cui il D.M. n. 60 del 2 aprile 2002 e il D.Lgs. 351/1999.

Le finalità espresse dal decreto, si ricorda, sono: individuare obiettivi di qualità dell’aria ambiente volti a evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso; valutare la qualità dell’aria ambiente sulla base di metodi e criteri comuni.

Fra le modifiche ora apportate si segnala il coinvolgimento della Conferenza unificata nella qualità della misurazione e i relativi strumenti, le informazioni a disposizione del pubblico e le misure nazionali da trasmettere alla riunione europea. Ancora, si evidenzia l'allegato dedicato ai metodi per la misurazione dei composti organici volatili( COV).

Invariata resta invece la disciplina di fondo che radica, in via esclusiva,  in capo alle Regioni e Province autonome la titolarità della valutazione della qualità dell'aria ambiente e della classificazione delle zone e degli agglomerati (aree urbane).