stato di agitazione idonei/vincitori graduatoria OSS Foggia dipendenti ASL Lecce

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Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Task Force
c.a. Presidente Leo Caroli

Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio

Oggetto: stato di agitazione idonei/vincitori graduatoria OSS Foggia per l’assunzione a indeterminato/determinato ASL Lecce e richiesta di incontro in Prefettura.

La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego Lecce dichiara lo stato di agitazione sindacale e chiede l’assunzione degli idonei a tempo indeterminato/determinato del personale della graduatoria del concorso O.S.S. degli OO.RR. di Foggia attualmente in servizio presso l’Asl di Lecce.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego facendo seguito a propria nota prot.132 del 24/03/2021 e alla nota prot.188 del 05/05/2021 con cui si chiedeva la revoca in autotutela dell’atto n.181 del 19/03/2021 a firma del Direttore Generale Asl di Lecce Dott.Rodolfo Rollo in quanto palesemente in contrasto con la legislazione vigente nazionale e regionale chiede il rispetto dei contratti a 36 mesi già sottoscritti e il passaggio a 36 mesi dei restanti contratti.
La suddetta delibera n.181 del 19/03/2021 a firma del Direttore Generale Asl di Lecce Dott.Rodolfo Rollo è in palese contrasto con la Deliberazione del Presidente della Giunta Regionale n. 1756 del 18 novembre 2020 “Indirizzi per un’azione condivisa di contrasto alla pandemia da SARS-COV 2. Linee di intervento”
Infatti, la Deliberazione 18 novembre 2020, n. 1756 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 159 del 20-11-2020 del Presidente della Giunta Regionale ai sensi dell’art. 41, comma 5 dello Statuto della Regione Puglia prevede a pagina n.3 al punto 8. “Assumere a tempo determinato per tre anni medici, infermieri, OSS, per il rafforzamento dell’organico sia nei setting ospedalieri, sia nei setting territoriali, nelle more della ridefinizione dei PTFP 2020-2022”.
La delibera n.181 del 19/03/2021 dell’ASL di Lecce di cui si chiede la revoca in autotutela è nulla perché contraria a disposizioni regionali e discriminatoria perché peggiorativa delle condizioni lavorative oltre a ledere il principio di uguaglianza tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni ma in Asl pugliesi differenti.
Inoltre, ancora peggio, va a ledere posizioni soggettive già riconosciute e sottoscritte tra le parti quali i contratti a tempo determinato per n.36 mesi riducendoli arbitrariamente a semplici contratti a tempo per n.4 mesi più n.4 mesi.
Si fa presente che la scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego ha chiesto diversi pareri legali ad avvocati esperti in diritto amministrativo e in diritto del lavoro ed hanno risposto che ASL di Lecce non può modificare un contratto di lavoro sottoscritto con i dipendenti con una delibera.
Una parte di questi dipendenti ASL di Lecce con contratti a 36 mesi sono stati assunti a tempo indeterminato poiché si tratta di posizioni in graduatoria immediatamente prossime allo scorrimento a tempo indeterminato della graduatoria O.S.S. del Riuniti di Foggia.
Si pone in evidenza che i suddetti dipendenti assunti con contratto a 36 mesi hanno effettuato il licenziamento presso il precedente datore di lavoro anche avendo in atto contratti a tempo indeterminato e che mai avrebbero fatto questa scelta per contratti di 4 mesi più 4 mesi.
Per tutte le altre assunzioni a 4 mesi e trasformate a 4 + 4 si chiede la proroga a 36 mesi come disposto dalla la Deliberazione 18 novembre 2020, n. 1756 del Presidente della Giunta Regionale ai sensi dell’art. 41, comma 5 dello Statuto della Regione Puglia prevede a pagina n.3 al punto 8. “Assumere a tempo determinato per tre anni medici, infermieri, OSS, per il rafforzamento dell’organico sia nei setting ospedalieri, sia nei setting territoriali, nelle more della ridefinizione dei PTFP 2020-2022”.
Tale richiesta è supportata anche dalla carenza di personale OSS in tutte le strutture sanitarie salentine e dalla forte richiesta di sanità pubblica viste le riaperture di molti reparti che vedono lunghissime liste di attesa.
Ci sono reparti di Ospedali salentini che devono smaltire oltre mille interventi arretrati più gli interventi correnti, da questo si comprende l’alta richiesta di sanità pubblica.
Inoltre, ci sta personale assunto a tempo determinato in Asl di Lecce che attualmente sta in scadenza dei primi/secondi 4 mesi e non ha ricevuto alcuna comunicazione sulla proroga a 4 + 4 mesi.
Si chiede alla Prefettura di Lecce la convocazione di un incontro sindacale con l’Asl di Lecce e con la Task Force della Regione Puglia, anche in videoconferenza per la discussione della suddetta problematica.
Si comunica che si effettueranno diversi sit-in di protesta a Bari nei pressi della Presidenza della Regione Puglia e a Lecce nei pressi della Direzione Generale dell’Asl di Lecce per il riconoscimento dei diritti dei citati lavoratori oltre che per lo scorrimento della graduatoria del Riuniti di Foggia e per il rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza.
Una piccola riflessione, speriamo che ASL di Lecce nel rinnovo dei contratti a tempo determinato della graduatoria di Foggia abbia la stessa solerzia dimostrata per trovare una soluzione per gli O.S.S. della graduatoria per soli titoli.
Si chiede un incontro con la Prefettura di Lecce durante il sit-in di protesta degli O.S.S. della graduatoria di Foggia nella giornata del 7 ottobre 2021.
Distinti saluti.
La meritocrazia deve vincere!

Lecce, 04 Ottobre 2021

Confederazione Cobas Puglia
Roberto Aprile
Giuseppe Pietro Mancarella

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