Referendum Nucleare: Appello oncologi, al referendum “votare SI”il 12 e 13 Giugno 2011

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Gli oncologi italianisi schierano compatti contro il nucleare affermando che la salute dei cittadini è al primo posto e sarà compromessa dal ricorso al nucleare. Bisogna difendere la salute pubblica dalle centrali nucleari, che rappresentano un elevato fattore di rischio per tutti cittadini senza distinzione di sesso, di razza e credo religioso o politico.

Come anticipato nei giorni scorsi, arriva oggi dal congresso Asco di Chicago, il più importante incontro mondiale di oncologia, l'appello dell'Aiom, l'associazione italiana di oncologia medica, a “votare SI” al referendum del 12 e 13 giugno.

“Il nucleare è la cosa più cancerogena che esista – sottolinea il presidente dell'Aiom Carmelo Iacono – e non è controllabile, come ha dimostrato Fukushima.

Lasciamo stare le centrali nucleari, puntiamo sulle energie alternative, che sono poco inquinanti e non presentano i rischi enormi per la salute che ha il nucleare”. Per gli oncologi, insomma, non ci sono dubbi: “Troppi rischi per giustificare i benefici. Anche perchè non rischia solo chi è vicino alla centrale nel caso, come abbiamo visto non improbabile, di incidente: pensiamo al mare, ai pesci, e quindi alla catena alimentare, le coltivazioni.

Già la battaglia contro i tumori è dura, non ci sembra proprio il caso di aumentare ulteriormente i rischi, e che rischi. E sia chiaro, a scanso di equivoci: la nostra non è una presa di posizione politica, ma esclusivamente tecnica, da scienziati. Bisogna andare a votare – conclude Iacono – e votare SI”.

La scelta antinucleare è un obbligo. Si deve garantire alle future generazioni un mondo più pulito e sano.

La storia già diverse volte ci ha fatto vedere catastrofi nucleari si pensi a:

1) ThreeMiles Island;

2) Cernobyl;

3) Fukushima.

Basta nucleare, mai più !!! Votiamo “SI” al Referendum Antinucleare il 12 e 13 Giugno 2011