Sit-in di protesta permanente in Asl di Lecce per OSS Concorso di Foggia e internalizzazione trasporti sanitari.

0
0

Spett.le
Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) Lecce
c.a. Direttore Generale Dott. Rollo

Spett.le
Regione Puglia
c.a. Presidente Dott.Michele Emiliano
c.a. Assessore Sanità Dott.Pier Luigi Lopalco
c.a. Direttore Dipartimento Promozione della Salute Dott.Vito Montanaro

Spett.le
Prefettura di Lecce
c.a. Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Rosa Trio

Spett.le
Questura di Lecce

Prot.n.150/2021-C.P.I.
Oggetto: Sit-in di protesta permanente in Asl di Lecce in via Miglietta nei pressi della Direzione Generale per le problematiche OSS Concorso di Foggia e internalizzazione trasporti sanitari.


La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego, ha dichiarato lo stato di agitazione sindacale in tutte le Asl pugliesi e chiesto l’assunzione degli idonei a tempo indeterminato/determinato del personale della graduatoria del concorso O.S.S. degli OO.RR. di Foggia poiché lo prevede la legge e la giurisprudenza e non possono essere cancellate con un accordo sindacale o una trasmissione televisiva.
L’art. 97 della Costituzione comma 4 dispone che: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico per titoli ed esami a tempo indeterminato.
Ad ogni buon fine, è bene ricordare che ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il lavoro a tempo determinato è ammesso «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale», nella prassi si è al contrario affermata la consuetudine del ricorso alla tipologia di contratti a tempo determinato per coprire i ruoli indeterminati vacanti, in contrasto con le norme nazionali, europee e con quanto sancito dall’articolo 97 della Costituzione italiana.
L’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 “Reclutamento del personale” dispone che: L’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro: “a) tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all’accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno”.
Vista la determina prot.0052123 del 31/03/2021 con cui si prorogano i contratti a tempo determinato del personale O.S.S. della graduatoria per soli titoli a firma del Direttore Generale Dottore Rollo e del Direttore Amministrativo Dottore Pastore e del Direttore Sanitario Dott.Carlà poiché palesemente contraria all’art.97 comma 4 della Costituzione oltre che in palese violazione del Testo unico sul pubblico impiego (TUPI) D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 si chiede la revoca in autotutela da parte dell’Asl di Lecce nella parte in cui prevede la proroga del personale proveniente dalle graduatorie per soli titoli.
Nella delibera prot.0052123 del 31/03/2021 dell’ASL la frase “per una durata non superiore a 18 giorni” del personale delle graduatorie per soli titoli non corrisponde alla realtà poiché detto personale è stato inserito nei turni di lavoro sino a fine aprile.
Ancora una volta si sta sfruttando l’emergenza sanitaria per non applicare l’art.97 comma 4 della costituzione e l’art.35 del D.Lgs. n.165/2001 – T.U.P.I..
Per quanto sopra si desume che gli idonei/vincitori del concorso OO.RR. di Foggia devono essere assunti a tempo indeterminato/determinato in tutte le ASL pugliesi e che la Costituzione (art.3 e art.97) nonché le leggi italiane (D.Lgs. n.165/2001 T.U.P.I.) e varie sentenze non possono essere derogate da una determina/delibera di un’ASL.
La scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego fa notare che la proroga dei contratti a tempo determinato per soli titoli è stata concessa solo dall’ASL di Lecce mentre le altre ASL Brindisi, BAT, hanno affermato la loro impossibilità già da diversi mesi.
Altra problematica che si riscontra nell’ASL di Lecce è la mancata attuazione delle nuove linee guida della Regione Puglia per l’internalizzazione dei servizi affidati in appalto quali trasporto oncologico, trasporto secondario, trasporto dializzati e altri servizi.
La Regione Puglia ha accolto la proposta specifica del sindacato Cobas di aggiungere nei servizi da internalizzare il servizio di trasporto per malati oncologici con la Delibera di Giunta Regionale n.951 del 19/06/2020.
A distanza di quasi un anno dall’emanazione delle linee guida rimane ancora da definire l’internalizzazione e si sta operando in “proroga tecnica” già da diversi mesi poiché la scadenza della gara è avvenuta in data 8 settembre 2020.
Negli ultimi mesi si sono effettuati diversi sit-in di protesta in ASL di Lecce e nei pressi della Prefettura di Lecce, scioperi e incontri con i vertici dell’ASL chiedendo di fare presto perché il personale in servizio è allo stremo per questa situazione sotto il profilo lavorativo.
Il sindacato Cobas ha sempre avuto la certezza che l’affidamento in huose comportava per la stazione appaltante (ASL di Lecce) delle economie di spesa per le casse regionali e certezza lavorativa per il personale impiegato in questi servizi, infatti dal business plan si evince il risparmio di oltre 200 mila euro con una forza lavoro pari a n.122 unità.
Il nuovo servizio presenta quindi economie di gestione ma anche efficienza ed elasticità nella gestione dei trasporti sanitari dell’Asl di Lecce.
Viste le suddette tematiche irrisolte da parte dell’ASL di Lecce la scrivente O.S. Cobas Pubblico Impiego comunica che da martedì 6 aprile dalle ore 15,30 e sino alle ore 19,30 del 3 maggio 2021 effettuerà un sit-in di protesta ad oltranza/permanente nei pressi della Direzione Generale dell’ASL di Lecce di via Miglietta.
Distinti saluti e buona Pasqua.

Lecce, 04 Aprile 2021

Confederazione Cobas Lecce
Cobas Pubblico Impiego
Dott.Giuseppe Pietro Mancarella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

58 − 48 =