REFERENDUM 12-13 GIUGNO: MERAVIGLIOSA VITTORIA!

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REFERENDUM 12-13 GIUGNO: MERAVIGLIOSA VITTORIA!

26.857.452 = 57 % di votanti

25.514.580 = 95 % di S I

Un plebiscito di SI mai raggiunto nei referendum,  con il quorum vinto dopo 15 anni !

RISULTATI INEQUIVOCABILI: CON IL QUORUM AL 57% E I SI OLTRE IL 95%

I REFERENDARI SONO MAGGIORANZA ASSOLUTA NEL PAESE!

Netta e inconfutabile la sconfitta del governo Berlusconi, delle sue leggi e della politica economica vocata alle privatizzazioni e alla devastazione ambientale.

Che avvenga poi su “acqua e energia”, è testimonianza della genuina coscienza popolare che rifiuta qualsiasi profitto sui beni comuni e giudica mortale il ricorso all’energia nucleare. Questa solenne bocciatura del liberismo, propone un modello sociale alternativo all’economia di mercato basato sul diritto all’accesso dei beni comuni e dei generi di prima necessità, sulla gestione diretta e partecipata della collettività alle scelte, di cosa-come produrre e consumare. L’acqua, l’aria, la terra, l’energia, la scuola, la sanità, la mobilità, sono beni comuni indisponibili, devono essere nella piena disponibilità della collettività, ripubblicizzati, per eliminare qualsiasi tentativo di mercificarli: il compito dei Comitati Promotori non si esaurisce con i referendum, si completa nell’impegno per la difesa e riqualificazione di tutti i beni comuni e dell’ecosistema. La vittoria referendaria è la conferma della volontà di cambiamento che il Paese reale sta esprimendo, intanto a partire dalla ripresa diffusa di partecipazione e di passione civile. 

E’ scandaloso che i partiti di centrosinistra – più volte messi in discussione per le inadempienze sociali e la gestione privatistica dei beni comuni, per il fallimento delle politiche concertative – tentino ora di cavalcare e strumentalizzare la vittoria referendaria voluta e ottenuta innanzi tutto dalla cittadinanza attiva e dalle miriadi di associazioni in cui si esprime la democrazia diretta. E’ spudorato il ruolo dei media di buttarsi come al solito sul “carro del vincitore”, oscurando la funzione dei Comitati Promotori – negando loro l’accesso alle tribune e ai network radiotelevisivi – mai sopportati anche in ragione di una spietata logica che vede i media complici della partitocrazia.

Il 13 GIUGNO IN ITALIA E ALL’ESTERO VERRA’ RICORDATO A LUNGO, COME LA DATA IN CUI E’ STATO POSSIBILE ANNUNCIARE UN NUOVO DESTINO PER TUTTI

Roma 13 giugno 2011

CONFEDERAZIONE COBAS

Il video della festa: http://video.corriere.it/popolo-si-festa/3ced5df2-95e5-11e0-822f-1a3a3d1370d0